Come si Gioca agli Scacchi di Alice

Lo scopo di questo gioco è quello di giocare agli scacchi su due scacchiere, con uno strano effetto speculare; ogni pezzo si sposta su una scacchiera per posarsi, di fatto, sull’altra. Richiede la presenza di due partecipanti. Non mi resta che augurarti buon divertimento!

Nella situazione d’inizio tutti i pezzi si trovano sulla scacchiera di sinistra, nella loro posizione normale. La seconda scacchiera è vuota. Ogni giocatore, a turno, a cominciare dai bianchi, sposta uno dei propri pezzi. Un pezzo, per spostarsi deve: poter effettuare uno spostamento normale sulla scacchiera dove si trova; posarsi in realtà sulla casella dell’altra scacchiera corrispondente a quella prima: è obbligatorio che tale nuova casella sia libera.

Lo spostamento deve essere attuabile in modo completo sulla scacchiera di partenza e sulla scacchiera d’arrivo la corrispondente ubicazione deve essere libera. In particolare lo spostamento di una torre può passare solo per caselle vuote sulla scacchiera di partenza, mentre le caselle intermedie possono essere occupate sulla scacchiera d’arrivo, a condizione che la casella di destinazione sia vuota. Se un pezzo avversario si trova sulla casella di destinazione dello scacchiere di partenza esso viene preso, anche se il pezzo dell’aggressore non vi sia collocato. In tal modo il re, in un determinato momento, è minacciato solo dai pezzi che sono sulla sua scacchiera.

Il re può sottrarsi a uno scacco, sia eliminando le minacce sulla propria scacchiera, sia raggiungendo, sull’altra scacchiera, una casella libera da minacce, tanto su una scacchiera che sull’altra. Negli spostamenti successivi, un pezzo passa costantemente da una scacchiera all’altra. Si verifica un tipico scacco di alice se un re può sottrarvisi andando in una casella che gli è vietata in quanto occupata sull’altra scacchiera.

Come Giocare a Asino

Asino è un gioco molto divertente con il quale possono giocate tutti da i più grandi ai più piccoli. Un gioco che consente di stare insieme e divertirsi durante le giornate più noiose. I giocatori possono variare da un minimo di 2 a un massimo di 20.

Il gioco dell’asino è adatto sia per grandi che per piccini. E’ un gioco che può essere giocato senza l’uso di soldi e soprattutto per chi vuole divertirsi. Può giocare un numero elevato di giocatori che va da un minimo di 2 fino a un massimo di 20.Tutto quello che ti serve è un mazzo di carte Napoletane.

All’inizio tu: il mazziere, togli tre fanti (asini) dal mazzo e lasciane solo uno. Mischia le carte e fai tagliare il mazzo da un giocatore. Poi distribuisci le carte una a una tra i partecipanti fino a finire tutto il mazzo. Può darsi che l’ultimo riceva una carta in meno ma, non ha importanza dipende dal numero di giocatori.

Adesso ogni giocatore deve togliere dalle proprie carte i doppioni: se ha due assi deve buttarli in mezzo al tavolo. Ora ognuno avrà un numero di carte che dovrà mettere sul tavolo senza scoprirle. Chi ha più carte inizia il turno prendendo una carta dal compagno alla sua sinistra il quale che dovrà confrontarla con le sue.

Se risulta essere un doppione delle sue carte le toglie entrambi, se così non fosse la dovrà tenerla. Il turno passa poi al giocatore alla sua destra che a sua volta prenderà una carta e così via. Alla fine rimarrà solo una carta in mano a un giocatore: l’asino. La persona che diventerà “Asino” sarà allegramente presa in giro dagli altri partecipanti.

Come Giocare agli Scacchi Cinesi

Questo gioco richiede la presenza di due giocatore. Ogni giocatore manovra i propri pezzi come un esercito, per catturare il generale avversario. I due campi sono separati da un fiume. Ogni campo contiene un quadrato dove sono disegnate le diagonali: il palazzo.

Occorrente
Una scacchiera di 9 verticali e 10 orizzontali
16 pezzi bianchi
16 pezzi neri

Ogni giocatore possiede 16 pezzi che si posano sulle intersezioni. Un generale e due mandarini, ciascuno può spostarsi di un segmento all’interno del proprio palazzo, se si trova al centro ha 8 possibilità, se su uno dei bordi ne ha 3. Due elefanti, un elefante salta a due intersezioni in una qualsiasi delle 4 direzioni oblique. L’intersezione intermedia deve essere vuota. Non è necessario che la diagonale sia effettivamente tracciata. Un elefante non può attraversare il fiume. Due cavalli, un cavallo si sposta di un segmento orizzontale o verticale, poi di una obliqua. L’intersezione intermedia deve essere vuota.

Due carri, un carro (Cr) si sposta di un numero indefinito di intersezioni, verticalmente o orizzontalmente. Può passare soltanto per intersezioni vuote. Due bombarde, il loro spostamento è identico a quello dei carri. Cinque soldati, un soldato può dapprima spostarsi di un segmento in avanti (verso l’alto per i bianchi verso il basso per i neri) fino a quando abbia raggiunto la riva opposta del fiume. In seguito può spostarsi di un segmento in avanti, a sinistra o a destra. Ciascuno di questi pezzi, tranne la bombarda, può spostarsi per sboccare in una casella vuota o occupata da un pezzo avversario. La bombarda può concludere uno spostamento solo in una casella vuota.

La figura mostra la disposizione iniziale dei pezzi. I bianchi giocano per primi. In seguito, a turno, ogni giocatore sosta un suo pezzo, secondo le regole precedenti. Quando un giocatore sposta un suo pezzo su una casella occupata da un pezzo avversario, questo viene preso e fatto uscire dal gioco; non sarà più utilizzato. La bombarda prende in modo diverso. Quando si trova sulla stessa orizzontale o sulla stessa verticale di un pezzo nemico e soltanto un altro pezzo si trova tra essi (alleato o avversario), il pezzo intermedio ha la funzione di palla da cannone. Questa rimane sulla propria intersezione ma il pezzo nemico preso di mira esce dal gioco e viene rimpiazzato sulla intersezione della bombarda. (Nel suo spostamento la bombarda non può prendere il posto di un pezzo avversario).

Un generale può essere minacciato dall’altro generale, nonostante i limiti dei suoi spostamenti. La minaccia si concretizza se il generale avversario viene sulla stessa verticale senza che nessun pezzo si interponga, oppure se i 2 generali sono sulla stessa verticale e l’avversario libera il pezzo che li separava. Se il generale minacciato non può sottrarsi alla minaccia senza cadere sotto un’altra, perde la partita.

Come Utilizzare l’Avena Come Prodotto di Bellezza

L’avena si usa molto nella cucina anglosassone, in particolare per preparare il porridge, cioè una specie di minestra di fiocchi d’avena, acqua, latte e zucchero. Invece, per le sue proprietà emollienti e rinfrescanti, la puoi usare per farti delle maschere. Infatti, ti può aiutare ad attenuare le rughe, oltre che renderla morbidissima e radiosa.

Se vuoi farti una bella maschera rivitalizzante, prendi 2 cucchiai da tavola di farina d’avena e mettili in una ciotola. Uniscici un cucchiaino di olio di germe di grano. Amalgama bene il tutto e spalma questo preparato su viso e collo. Lascia agire per circa 20minuti, Toglitela sciacquando il tutto con acqua tiepida.

Se invece vuoi attenuare le rughe e i segni di espressione, allora prendi un cucchiaio da tavola di farina d’avena e mescolalo con un po’ di gocce di oliva e di panna, in modo da ottenere un composto spalmabile. Unisci bene e applicatelo sul viso e sul collo, massaggiandoteli. Dopo una mezz’oretta, sciacqua il viso con acqua tiepida.

Ti consiglio di applicarti anche una crema nutriente, perché così facendo otterrai una pelle più morbida e come conseguenza, la vedrai meno soggetta ad avvizzimenti e a rughe. Se soffri di mal di schiena, puoi farti un cataplasma con farina d’avena mescolata ad acqua e fatta cuocere, poi applicata sulla parte dolente.

Come Utilizzare l’Arancia Come Prodotto di Bellezza

L’arancia è un frutto molto utilizzato per fare ottime spremute per combattere il raffreddore, grazie all’elevato contenuto di vitamina C, di vitamina A e di vitamina B. Se hai la pelle delicata o stanca, puoi sfruttare molto questo frutto, preparando in casa una maschera o un tonico.

Puoi farti una maschera contro la stanchezza della pelle: sbuccia l’arancia, togli la parte bianca della buccia, sminuzzala bene e aggiungici 1 albume d’uovo, 2 cucchiai di latte in polvere e 1 cucchiaino di miele. Amalgama bene il tutto e spalma questo preparato sul tuo viso e sul tuo collo. Lasciatela in posa per almeno venti minuti, toglitela con un batuffolo di cotone e sciacquati con acqua tiepida.

Per farti in casa un tonico che attenua gli arrossamenti, prendi 60 gr di fiori d’arancio freschi e falli bollire per circa venti minuti in mezzo litro di acqua distillata. Filtra il tutto, aggiungici 2 g di glicerina, fai raffreddare e aggiungici 2 cucchiai di alcool puro a 95 gradi. Passatelo ogni sera sul viso pulito con un batuffolo di cotone.

Vuoi una lozione nutriente veloce, sana ed economica? Spremi alcune arance, filtra il succo passandolo in un colino rivestito di garza sterile, poi mettilo in un contenitore del ghiaccio e mettilo in freezer a congelare. All’occorrenza sarà sufficiente passarti un cubetto di succo d’arancia sul viso anche più volte e la tua pelle sarà rinfrescata e tonificata.