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Guide

Come Giocare a Asino

Asino è un gioco molto divertente con il quale possono giocate tutti da i più grandi ai più piccoli. Un gioco che consente di stare insieme e divertirsi durante le giornate più noiose. I giocatori possono variare da un minimo di 2 a un massimo di 20.

Il gioco dell’asino è adatto sia per grandi che per piccini. E’ un gioco che può essere giocato senza l’uso di soldi e soprattutto per chi vuole divertirsi. Può giocare un numero elevato di giocatori che va da un minimo di 2 fino a un massimo di 20.Tutto quello che ti serve è un mazzo di carte Napoletane.

All’inizio tu: il mazziere, togli tre fanti (asini) dal mazzo e lasciane solo uno. Mischia le carte e fai tagliare il mazzo da un giocatore. Poi distribuisci le carte una a una tra i partecipanti fino a finire tutto il mazzo. Può darsi che l’ultimo riceva una carta in meno ma, non ha importanza dipende dal numero di giocatori.

Adesso ogni giocatore deve togliere dalle proprie carte i doppioni: se ha due assi deve buttarli in mezzo al tavolo. Ora ognuno avrà un numero di carte che dovrà mettere sul tavolo senza scoprirle. Chi ha più carte inizia il turno prendendo una carta dal compagno alla sua sinistra il quale che dovrà confrontarla con le sue.

Se risulta essere un doppione delle sue carte le toglie entrambi, se così non fosse la dovrà tenerla. Il turno passa poi al giocatore alla sua destra che a sua volta prenderà una carta e così via. Alla fine rimarrà solo una carta in mano a un giocatore: l’asino. La persona che diventerà “Asino” sarà allegramente presa in giro dagli altri partecipanti.

Come Giocare agli Scacchi Cinesi

Questo gioco richiede la presenza di due giocatore. Ogni giocatore manovra i propri pezzi come un esercito, per catturare il generale avversario. I due campi sono separati da un fiume. Ogni campo contiene un quadrato dove sono disegnate le diagonali: il palazzo.

Occorrente
Una scacchiera di 9 verticali e 10 orizzontali
16 pezzi bianchi
16 pezzi neri

Ogni giocatore possiede 16 pezzi che si posano sulle intersezioni. Un generale e due mandarini, ciascuno può spostarsi di un segmento all’interno del proprio palazzo, se si trova al centro ha 8 possibilità, se su uno dei bordi ne ha 3. Due elefanti, un elefante salta a due intersezioni in una qualsiasi delle 4 direzioni oblique. L’intersezione intermedia deve essere vuota. Non è necessario che la diagonale sia effettivamente tracciata. Un elefante non può attraversare il fiume. Due cavalli, un cavallo si sposta di un segmento orizzontale o verticale, poi di una obliqua. L’intersezione intermedia deve essere vuota.

Due carri, un carro (Cr) si sposta di un numero indefinito di intersezioni, verticalmente o orizzontalmente. Può passare soltanto per intersezioni vuote. Due bombarde, il loro spostamento è identico a quello dei carri. Cinque soldati, un soldato può dapprima spostarsi di un segmento in avanti (verso l’alto per i bianchi verso il basso per i neri) fino a quando abbia raggiunto la riva opposta del fiume. In seguito può spostarsi di un segmento in avanti, a sinistra o a destra. Ciascuno di questi pezzi, tranne la bombarda, può spostarsi per sboccare in una casella vuota o occupata da un pezzo avversario. La bombarda può concludere uno spostamento solo in una casella vuota.

La figura mostra la disposizione iniziale dei pezzi. I bianchi giocano per primi. In seguito, a turno, ogni giocatore sosta un suo pezzo, secondo le regole precedenti. Quando un giocatore sposta un suo pezzo su una casella occupata da un pezzo avversario, questo viene preso e fatto uscire dal gioco; non sarà più utilizzato. La bombarda prende in modo diverso. Quando si trova sulla stessa orizzontale o sulla stessa verticale di un pezzo nemico e soltanto un altro pezzo si trova tra essi (alleato o avversario), il pezzo intermedio ha la funzione di palla da cannone. Questa rimane sulla propria intersezione ma il pezzo nemico preso di mira esce dal gioco e viene rimpiazzato sulla intersezione della bombarda. (Nel suo spostamento la bombarda non può prendere il posto di un pezzo avversario).

Un generale può essere minacciato dall’altro generale, nonostante i limiti dei suoi spostamenti. La minaccia si concretizza se il generale avversario viene sulla stessa verticale senza che nessun pezzo si interponga, oppure se i 2 generali sono sulla stessa verticale e l’avversario libera il pezzo che li separava. Se il generale minacciato non può sottrarsi alla minaccia senza cadere sotto un’altra, perde la partita.

Cosa Mettere in Valigia per Viaggiare Leggeri

Ci sono quelli che si arrotolano e poi non si stropicciano, quelli che si aprono completamente e poi si montano, quelli che pesano pochi grammi e pensi ma l’avro messa la giacca da sera in valigia? Tessuti tecnici, soluzioni quasi ingegneristiche, trame impalpabili dal peso irrisorio.

La moda studia e crea soluzioni per il vestire contemporaneo fatto di capi e accessori pratici e funzionali da infilare nel proprio bagaglio in vista di un viaggio d’affari o di piacere. Fibre di carbonio, nylon, i tessuti si studiano in laboratorio e se al loro debutto erano utilizzati perlopiù per capi dal sapore sporty, oggi si declinano anche per capi dal sapore più sartoriale.

Per viaggiare leggeri? Meglio scegliere alcune soluzioni intelligenti che in valigia occupano poco spazio e poi una volta aperta garantiscono massima resa. L’equilibrio perfetto poi, anche nel guardaroba da viaggio, è accostare questi capi a piccole soluzioni che da sempre contraddistinguono il nostro vestire.

Chi lo ha detto che in valigia la cravatta è meglio non portarla? Se in maglia, come tornata in voga di recente, si arrotola e si infila appositamente. E la camicia? Avete presente il lino? Ancor più bello se tutto stropicciato. I gemelli poi sono piccolissimi accessori, decisamente poco ingombranti. La giacca per il cocktail. C’è anche quella. Persino il cappello in paglia modello Panama.

Come Fare un Dentifricio Sbiancante in Casa

A volte non basta usare un dentifricio normale, figurati poi se dobbiamo spendere moltissimi soldi per diverse tipologie di dentifricio, ecco quindi come questa guida vi insegna come preparare in casa un ottimo dentifricio con azione sbiancante e energizzante!
Istruzioni

Occorrente
1 cucchiaio di bicarbonato
1 cucchiaio di caolino (argilla bianca)
2 gocce di olio essenziale di tea tree
2 gocce di olio essenziale di menta
Ciotola

Iniziamo a prendere una ciotolina e un cucchiaino che ci servirà per mescolare, quindi prendiamo il bicarbonato e adagiamolo nella ciotolina, a questo punto mettiamo un cucchiaino di acqua frizzante e amalgamiamo per far sciogliere le sostanze presenti nel bicarbonato, se vedete che diventa troppo liquido, aggiungete altro bicarbonato.

A questo punto, aggiungiamoci un cucchiaino di caolino e continuiamo a mescolare, facendolo sempre amalgamare bene, quasi ad ottenere una pasta, come per prima, se l’impasto diventa troppo liquido aggiungete bicarbonato, a questo punto aggiungetevi un paio di gocce di olio essenziale di tea e un paio di quelle alla menta.

Continuare ad amalgamare bene per qualche minuto fino ad ottenere un bel impasto omogeneo. A questo punto il dentifricio sbiancante è pronto, trasferiamo il tutto in un barattolino e proviamolo per circa 3 volte a settimana e vedrete i risultati, avrete denti davvero bianchi con questo metodo efficace.

Come Realizzare un Cuscino con una Maglietta

Con questa guida, di difficoltà media, vi voglio spiegare come sono riuscita a fare un bel cuscino utilizzando una vecchia tshirt. L’unica vera difficoltà, almeno per me, è stata usare la macchina da cucire, dato che non sono capace di usarla benissimo!

Occorrente
Una vecchia tshirt
Un cuscino da rivestire
Filo e macchina da cucire
Forbici e spilli

Come prima cosa stirate la tshirt, così sarà più semplice da tagliare. Poi iniziate in questo modo, tagliate le maniche e aprite la tshirt sui lati.
Misurate il cuscino che volete ricoprire, io ho utilizzato un cuscino di dimensioni 40 x 40 cm.
Ora misurate la tshirt in modo da centrare perfettamente il disegno sul cuscino.

Prese le misure, iniziate a tagliare sia il davanti che il dietro, secondo misure prese. Come si vede nella foto ho ottenuto il mio quadrato di circa 40 x 40 cm per entrambi i lati. Ora dovete prendere il quadrato di stoffa del dietro, misurare circa la metà e tagliare. Questo sistema vi permette di evitare di dover mettere una cerniera lampo per chiudere il cuscino.

Ora arriva la parte più complicata, dovete cucire un orlo alle due parti posteriori. Come nella foto qui sotto, ho puntato l’orlo con gli spilli e poi ho cucito.
Assemblate ora tutte le parti del cuscino, alla rovescia e cucite i quattro lati, sempre puntando gli spilli per facilitare la cucitura.
Rivoltate, inserite il cuscino ed il gioco è fatto.