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Guide

Come Rifare l’Imbottitura del Sofà

In questa guida vedremo come rifare l’imbottitura del sofà. Questo lavoro è davvero molto utile e particolare e quindi richiede un certo impegno e anche un certo dispendio di energie e tempo. E’ un lavoro lungo che richiede pazienza e precisione. Vediamo come eseguirlo.

Occorre intervenire sulla struttura di legno, sulle molle, sui vari strati di imbottitura e rivestimento, ma un buon risultato finale è alla portata di tutti. Rifare l’imbottitura di un mobile con le molle non è più difficile che costruire una cassettiera o metter giù un pavimento di legno. Proseguiamo.

Il lavoro viene eseguito su un divano a due posti, ma la tecnica vale anche per poltrone, sgabelli e materassi. Le fasi dell’operazione sono lo smontaggio della vecchia imbottitura, tesatura della molle, sistemazione della nuova imbottitura e rivestimento del divano. Ora proseguiamo e terminiamo il lavoro.

Dobbiamo capovolgere il divano, eliminare la leggera tela che di solito ne riveste la parte inferiore, fissata con sellerine o graffette che vanno tutte tolte accuratamente. Con le tenaglie o il levachiodi si staccano una per una dal telaio le cinghie di tela che reggono le molle senza però prendersi la briga di snodare.

Come Rifare il Sedile di una Vespa

La sella della vespa o di qualsiasi motociclo, col tempo si rovina, la finta pelle che la ricopre si screpola e si strappa. Se hai deciso di ricomprare la sella della tua vespa, sappi che con una spesa di 3 – 4 euro puoi fare tu stesso la copertura nuova alla sella. Con la mia guida sarai in grado di eseguire questo semplice lavoro.

Occorrente
Similpelle marrone o nera centimetri 100 x 70
Chiave inglese da 13
Una spillatrice a scatto
Pinza e giravite

Con la chiave da 13 millimetri smonta i perni che fissano la cerniera della sella alla carrozzeria. Poni la sella su un piano e togli tutti gli spilli che fissano il coprisella alla struttura, aiutati col giravite per sollevare gli spilli e con la pinza per estrarli. Togli completamente la copertura e scuci le cuciture laterali del frontale e del posteriore in modo da poterla stendere in piano.

Stendi il coprisella vecchio sulla similpelle nuova in modo che tu possa usarla come sagoma, procedi segnando con una biro seguendo la sagoma. Ritaglia con una forbice seguendo il segno della biro, ora se hai una macchina da cucire, fai le cuciture del frontale e del posteriore in modo da ricreare la sacca. Altrimenti devi rivolgerti a qualcuno che possa fare la cucitura.

Realizzata l’intera copertura, infila la struttura della sella, piega agli interni i bordi della similpelle, negli spigoli fai qualche taglietto piccolo che ti agevola nella sagomatura, fissa i lembi con gli spilli servendoti della spillatrice. Monta la chiusura praticando un piccolo foro nella nuova copertura e fissandola, rimonta la cerniera alla carrozzeria e goditi la tua nuova sella.

Come Popolare un Laghetto Artificiale

Un laghetto artificiale è una costruzione di grande impatto decorativo, ma lo diventa maggiormente se questo è popolato da pesci. Questa operazione bisogna che sia eseguita con cautela e, con questa guida potrai imparare ad eseguire il popolamento in modo corretto.

I pesci devono poter respirare l’ossigeno dell’acqua e la quantità di ossigeno dipende essenzialmente dall’estensione del laghetto, quindi, in base alle dimensioni del laghetto che hai realizzato dipenderà il numero di pesci che dovrai andare a mettere. Comunque, in ogni caso potrai aumentare la quantità di ossigeno nell’acqua aggiungendo delle piante acquatiche, oppure realizzando una sorta di fontanella che, scorrendo, mescoli l’acqua.

A questo punto, prima di passare a mettere i pesci, dovrai realizzare un sistema di afflusso e deflusso dell’acqua. Una volta che avrai eseguito questa operazione, dovrai calcolare il numero di pesci che potrai far vivere nel tuo laghetto, e per farlo dovrai considerare di poter mettere un pesce ogni sessanta centimetri quadrati di superficie. Non dimenticare che i pesci crescono e si moltiplicano, per cui inizia con un terzo della quantità calcolata.

Ora, come norma, non riempire lo stagno con troppe piante, perché cresceranno in fretta e si allargheranno. Metti soprattutto quelle che creano l’ossigeno e ti sarà sufficiente averne una ogni trenta per trenta centimetri circa di laghetto e non di più. Ora i gigli d’acqua si moltiplicano in fretta, quindi bisogna che ci sia lo spazio adatto.

Come Scegliere Souvenir in Ceramica

Spesso quando si va in vacanza, il tipo di souvenir più apprezzato è rappresentato da articoli di ceramica, come scodelle, piatti e altre tipologie di recipienti. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere il modello di souvenir in ceramica, spesso variopinta, in base a criteri di qualità, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Generalmente i souvenir in ceramica sono molto colorati, per questo motivo, bisogna utilizzarli con cautela in cucina con i prodotti alimentari, in quanto le vernici adoperate potrebbero contenere (e liberare) piombo: una sostanza dannosa per l’organismo che può causare intossicazioni all’uomo. Basti pensare che, senza considerare le intossicazioni croniche, mediamente si ha un caso l’anno d’individui intossicati da piombo: anche se la percentuale è molto bassa, è chiara dimostrazione che bisogna stare molto attenti a come si adoperano gli articoli di ceramica.

Non è possibile quantificare con precisione la concentrazione di piombo rilasciato dall’oggetto, poiché non è percepibile con la vista; tuttavia usando normalmente o giornalmente tali contenitori, si può incorrere a grossi problemi. Bisogna anche considerare le caratteristiche degli alimenti che verranno posti nei contenitori: non è, infatti, la temperatura a far rilasciare il piombo dalla vernice, ma piuttosto l’acidità del cibo. Ad esempio, riempiendo tali contenitori con succhi di mela o spremute d’arancia si avrà elevato rilascio di piombo, mentre questo fenomeno non avviene in caso di cibi secchi o frutti e vegetali a cui è stata tolta la buccia.

Esiste in Italia una normativa precisa circa i limiti di concentrazione di piombo che può essere presente nelle vernici usate per dipingere gli oggetti di ceramica che i fabbricanti di questi articoli devono rispettare: tali artigiani e i negozianti sono a conoscenza dei rischi alla salute a cui può andare incontro chi s’intossica con il piombo.

Come si Modella un Portavaso in Argilla

Tradizionalmente i vasi sono fatti con la tipica terracotta rosso mattone, ma il contenitore di questa guida è realizzato in modo più semplice con l’argilla da modellare. Questa guida illustrerà il modo in cui creare un portavaso di argilla senza bisogno di utilizzare un tornio tipo questi, che aggiunge un tocco di colore e di luce ad ogni davanzale, senza il bisogno di essere cotto in forno.

Occorrente
Compasso e matita
Cartoncino sottile
Forbici
Tavola di legno e un mattarello
Un vecchio coltello da cucina
Argilla da modellare
Una stecca per modellare
Carta spessa
Stampini per biscotti
Carta vetrata media
Mascherina per viso
Pittura acrilica rossa, arancione e giallo oro
Pennelli
Applicatore dei colla a caldo

Disegnate un cerchio di dodici cm di diametro sul cartoncino sottile e ritagliatelo. Stendete l’argilla sulla tavola di legno, fino allo spessore di un cm. Mettete il cerchio sull’argilla e tagliatela con un vecchio coltello da cucina. Per costruire il contenitore arrotolate delle grosse salsicce di argilla tra i palmi delle mani. Stendetene una sul bordo della base; unite le estremità della salsiccia e rimuovetene gli eccessi premendo tra l’indice e il pollice.

Unite l’argilla alla base con l’apposita stecca, premendola con forza verso il basso. Tenete l’esterno del vaso con l’altra mano. Continuate a costruire il cilindro di argilla fino all’altezza di 14 cm, raggiungendo un diametro di 19 cm alla sommità; lasciate il vaso a seccare un po’. Tagliate una striscia di carta spessa ampia 3,5 cm e lunga sessanta cm da avvolgere attorno alla sommità del vaso. Con il compasso disegnate e tagliate dieci semicerchi di 6 cm di diametro sulla striscia di carta in modo da ottenere una fustella. Mettete tutti i semicerchi all’esterno del vaso e incidete il bordo dell’argilla con la stecca.

Una volta inciso il bordo nell’argilla, ritagliate il tutto attentamente con il coltello. Immergete le dita nell’acqua e smussate dolcemente i bordi di ogni semicerchio, poi fate un buco al centro di ognuno con la punta del manico del pennello; fate seccare il vaso per quarantotto ore. Stendete un po’ di argilla allo spessore di un cm ed adoperate la formina per biscotti per fare tanti fiori, quanti ne bastano per riempire il bordo inferiore del vaso, quindi circa otto. Lasciate seccare anche i fiori per quarantotto ore.

Dopo avere fatto seccare il contenitore e i fiori, levigate la superficie con la carta vetrata media. Durante questa operazione, lavorate in una zona ben aerata e indossate una mascherina. Dipingete il contenitore e i fiori di rosso, arancione e giallo oro con la pittura acrilica. Incollate i fiori, quindi quando la pittura è asciutta, fissate i fiori ad intervalli regolari attorno al bordo inferiore del contenitore, con l’applicatore di colla a caldo. Lasciate asciugare completamente prima di utilizzare il portavaso.