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Come Prevenire e Combattere Cellulite

La Cellulite è un inestetismo cutaneo che colpisce circa l’80% delle donne e di cui ogni donna farebbe volentieri a meno. Si manifesta anche negli individui più giovani e coinvolge sia le persone in sovrappeso, che i soggetti più attenti alla linea e al proprio benessere.

Premesso che purtroppo non esiste una “soluzione magica” in grado di far sparire con rapidità la cellulite, va comunque ricordato che un piano alimentare specifico e personalizzato associato ad una regolare attività fisica e a trattamenti di bellezza mirati, possono risultare un valido aiuto nella risoluzione del problema.

La comparsa della Cellulite è il risultato di una serie di fattori, alcuni definiti primari sui quali è impossibile intervenire: il sesso (le donne sono maggiormente predisposte rispetto agli uomini); la razza (donne bianche più a rischio); la predisposizione Altre cause invece sono dette secondarie e su quest’ultime è possibile intervenire e correggere gli errori: scorretta alimentazione; scarsa o assente attività fisica; scorretto stile di vita (fumo, consumo di bevande alcoliche, etc…).

Andando ad analizzare i fattori secondari determinanti la comparsa della cellulite, come primo punto troviamo le scorrette abitudini alimentari di fatti, un accumulo di tessuto adiposo dovuto al sovrappeso è sicuramente un fattore predisponente alla comparsa della Cellulite.

Di conseguenza per prima cosa è necessario tenere sotto controllo il proprio peso adottando un valido piano alimentare, è vivamente sconsigliabile intraprendere le famose e diffuse “diete fai da te” che solitamente non portano a grandi risultati, l’ideale sarebbe rivolgersi ad uno specialista in grado di fornirvi un piano alimentare ben preciso e personalizzato, che tenga conto di quelle che sono le vostre abitudini alimentari e le vostre esigenze caloriche.

Stabilire di quante kcal debba comporsi la vostra dieta non basta, di fatti oltre a determinare il giusto apporto calorico, è necessario valutare quali cibi sia meglio consumare per prevenire la comparsa della tanto odiata “pelle a buccia d’arancia”

Nella lotta alla Cellilite i micronutrienti giocano un ruolo fondamentale, gli alimenti più ricchi di tali sostanze sono senza dubbio frutta e verdura, in particolare si consiglia il consumo di alimenti ad alto contenuto di vitamina C o acido ascorbico, una importante vitamina idrosolubile dotata di azione antiossidante, e quindi utilissima nel contrastare la comparsa dei dannosissimi radicali liberi.
Finocchio, Cicoria, Betulla, Centella e Carciofo sono invece dotati di notevoli proprietà diuretiche, e qundi anch’essi utilissimi nel contrastare la ritenzione dei liquidi e la conseguente comparsa della cellulite.
Al contrario tra gli alimenti da evitare o almeno moderarne l’assunzione troviamo: alimenti troppo ricchi di sale; bevande alcoliche; bevande gassate, fatta eccezione per le acque gassate alla fonte; bevande nervine come caffè e cioccolata.

Importante è anche l’attività fisica. Praticate sport almeno due volte a settimana(molto indicato il nuoto), oppure fate delle leggere attività fisiche(passeggiate a piedi o in bicicletta). In casa può essere utile fare esercizi su uno strumento come la pedana vibrante, relativamente a cui è possibile trovare maggiori informazioni sul sito Pedanavibrante.net.

Insomma contrastare la cellulite non è di sicuro un’impresa facile ma con qualche accortezza ci si può quanto meno provare, quindi ricordate:
Seguire un’alimentazione sana che preveda il giusto apporto calorico e la giusta dose di nutrienti, praticare una regolare attività fisica ricordandosi che non è neccessario dover per forza andare in palestra, l’importante è nuoversi il più possibile (passeggiare, salire le scale), e magari periodicamente eseguire dei massaggi localizzati sulle zone critiche per favorire la riattivazione del microcircolo venoso, questo è sicuramente il giusto mix di prevenzione.

Come Fare Durare i Fiori a Lungo

Le piante da fiore sono sempre le preferite per gli interni, anche se sono molto complicate da mantenere, in quanto più esigenti in termini di luce, temperatura, concime e acqua. Tuttavia, molte piante sono perfette da coltivare in casa. Eccoti alcuni consigli per far durare di più i tuoi fiori.

Per iniziare, colloca le piante da fiori in luoghi prestabiliti, in modo da non essere spostate in continuazione. Poi coltiva diversi esemplari contemporaneamente. Elimina man mano i fiori secchi: in questo modo, prolunghi la fioritura ed eviterai la comparsa di eventuali parassiti. E per non far perdere i fiori, non esporre le piante a correnti d’aria.

Evita di bagnare i fiori quando li annaffi, o comunque cerca di farlo il meno possibile, soprattutto se fa freddo. E allo stesso modo evita sempre i ristagni d’acqua, che portano alla comparsa di funghi. Tutte le piante da fiori hanno bisogno di luce, ma in estate è necessario filtrarla, perché i petali non devono ricevere la luce diretta del sole.

Possono ricevere il sole diretto solo a partire dalla metà dell’Autunno e fino all’inizio della Primavera. In inverno, la luce artificiale può supplire a quella naturale. Quando le piante sono in fase di fioritura, è sempre necessario concimarle e, per favorire la formazione dei fiori, è consigliato un concime ricco di potassio. Ricordati di concimare ogni due settimane.

Come Fare Durare i Propri Pneumatici a Lungo

Lo pneumatico è senza ombra di dubbio una delle componenti più importanti per la nostra sicurezza, o per meglio dire è importantissimo mantenerlo efficiente per garantirci sicurezza durante la guida. Vi sono alcuni piccoli accorgimenti da prendere, e grazie ai quali è possibile mantenere più a lungo questa efficienza. Vediamoli..

Per iniziare è buona norma controllare periodicamente la pressione dei pneumatici. Puoi farlo tranquillamente da te, se disponi della giusta strumentazione, oppure nei self service o rivolgendoti al tuo gommista di fiducia.
Esamina anche il battistrada, e poni la massima attenzione, in quanto se questo scende sotto i 3 mm è necessario cambiare lo pneumatico, rischi forature con una probabilità più che doppia del normale.

Periodicamente sostituisci le valvole. Esse infatti sono soggette ad una pressione non indifferente, e può succedere che a lungo andare non compiano più il loro lavoro come di dovere. Costano pochissimo, e le trovi in qualsiasi negozio specializzato.
Controlla anche l’equilibratura, mediamente ogni 10 mila chilometri.

Al fine di evitare che i tuoi pneumatici si consumino in maniera irregolare, poni attenzione anche alla convergenza. Recati per questa periodicamente dal tuo meccanico di fiducia. Inoltre, dal momento che generalmente, i pneumatici posteriori si usurano prima di quelli anteriori, pensa ad attuare la cosiddetta permutazione, ovvero ogni 10mila km circa inverti gli stessi, ovvero poni davanti i pneumatici che stavano dietro e viceversa.
In questo modo avrai un’usura omogenea, e i tuoi pneumatici dureranno di più.

Come Pulire Naso dei Bambini

Una semplice guida per aiutare le neomamme nel difficile, ma ugualmente piacevole, compito di prendersi cura dei loro bambini. Ci sembrano così piccoli da aver paura di romperli, ma con amore e un po’ attenzione puoi fargli di tutto, perciò non temere e prenditi cura di lui.

In commercio esistono tanti prodotti specializzati nella pulizia delle vie respiratorie dei neonati.
Io stessa ne uso ma quando è nata la mia prima bambina la puericultrice dell’ospedale mi diede un consiglio molto utile per evitare di spendere troppi soldi, già in costante uscita quando nasce un bambino.

Io adesso voglio condividere con te questo consiglio e spiegarti come pulire il nasino del tuo bimbo piccolo.
Riempi una siringa di quelle per le iniezioni con dell’aqcua fisiologica.
La trovi in farmacia in bottigliette di vetro che di solito si vendono per iniettarle via flebo, e costa davvero poco.
Metti il bambino sul fasciatoio avendo l’accortenza di tenergli un asciugamano sotto la faccia per evitare che si bagni durante l’operazione.

Prendi un fazzolettino di carta, preferibilmente di marca in quanto più morbidi e senza profumazione che potrebbe dare fastidio al piccolo.
Piega il fazzoletto in due e poi forma un conetto dalla parte piegata. Mi raccomando non usare la parte del bordo che di solito è trapuntata e può risultare ruvida.
Metti il bambino sul fianco e spruzza uno e due centimetri di fisiologica nella narice più vicina all’asciugamano. Il bambino istintivamente espellerà l’acqua insieme a eventuali muchi.

Prendi il conetto fatto con il fazzoletto e delicatamente inseriscilo nella narice passandolo sulle pareti interne in modo da pulire e asciugare.
Ripeti l’operazione anche dall’altro lato e vedrai che il bambino respirerà meglio.
Risulta essere davvero un procedimento veloce e non tanto fastidioso per il bambino.

Per concludere, per evitare problemi è sempre importante che nella cameretta sia presente il giusto livello di umidità.
Questo può essere fatto utilizzando un umidificatore elettrico, un elettrodomestico che ha proprio questo scopo.

Come Fare Durare le Etichette degli Oggetti

Per un senso di praticita’ oltre che di ordine, bottiglie, barattoli, dovrebbero essere sempre etichettati con le relative indicazioni, ma succede spesso che con il tempo o per altri motivi, le etichette o si tolgono o diventano illeggibili e sta a noi ricordare cosa c’è in quel barattolo. Con questa guida ti insegno ad evitare che questo succeda.

Le etichette da fissare sui colli di bottiglia, è indispensabile che siano impermeabili per evitare che quando versi del liquido questo non scoli sull’etichetta cancellando lo scritto. Fai in questo modo: spalma le etichette che si trovano sui colli delle bottiglie con della chiara d’uovo ed acqua bollente e per le scritte conviene che usi inchiostro di china.

Mentre per rendere le etichette resistenti all’umidita’ ed agli agenti chimici, copri le scritte con uno strato di paraffina fusa. Non avrai piu’ il problema di cambiarle. Per i recipienti di vetro che contengono liquidi corrosivi, usa le etichette di pergamena vegetale e le scritte con inchiostro di china coprile con una vernice trasparente che prepari così.

Prendi sei parti di mastice, cinque parti di benzina e dieci parti di alcol. Mischia il tutto e passa sopra alla scritta delle etichette. Per i vasi o le aiuole, scrivi i nomi dei semi che hai piantato, su targhette di legno con inchiostro di china a cui avrai aggiunto permanganato di potassio fino a saturazione.