Come Fare uno Spaventapasseri

Tutti sappiamo che i passeri, le rondini, gli uccelli notturni e i pettirossi sono dannosi per le nostre coltivazioni perchè non solo si cibano dei semi che spargiamo durante le semine, ma danneggiano gli alberi da frutto beccandone le tenere gemme e la frutta matura che risulterà, per noi, immangiabile.

Occorrente
Nastri colorati
Carta alluminio
Cartoncino rigido liscio o cartone
Un palo a punta
Una tavola piatta di legno lunga circa m.1,5 e larga cm 20

Anche gli uccelli sono ormai diventati furbi e se vogliamo veramente tenerli lontani dai nostri alberi da frutto o dai nostri campi seminati, dobbiamo preparare degli “spaventapasseri” che non stiano fermi ma che siano in movimento.
Se vogliamo prepararne uno classico, a forma umana, dobbiamo prima preparare una struttura in legno usando un paletto a punta (la punta ci servirà per infilzare il palo nel terreno).

Sul paletto principale, quello a punta, devi inchiodare una tavola perpendicolare al paletto (cioè a croce).
Prima di inchiodare il braccio corto della croce, devi far passare in esso, una vecchia giacca o un cappotto oppure, meglio ancora, un vecchio impermeabile.
Sul palo avvolgi poi un vecchio cuscino e legalo al paletto con del nastro, usa anche i chiodi.
Fai sparire il cuscino sotto alla giacca o al cappotto.

Prima blocca con del nastro e poi, se necessario, inchioda dei lunghi nastri o fili di raffia sulle estremità dei bracci della parte superiore della croce, e fai in modo che fuoriescano dalle maniche della giacca o del cappotto dello spaventapasseri.
Questi nastri o legacci (puoi usare anche pezzi lunghi di stoffa tagliati in strisce sottili) col vento si muoveranno e non faranno avvicinare gli uccelli.
Completa lo spaventapasseri inchiodando un cappello sulla punta del palo principale.

Se hai delle siepi da proteggere, invece, puoi tagliare la sagoma di un falco con del cartoncino e ricoprirla con della carta d’alluminio, poi attaccare questo finto predatore ad un filo resistente e bloccare il filo su un paletto infilzato nel terreno.
Il falco ricoperto d’ alluminio brillerà sotto al sole e oscillerà al vento spaventando così gli uccelli.

Come Arredare la Propria Casa

La casa è il luogo del cuore. Come disse qualcuno di cui non ricordo il nome è casa dove ci sono i nostri affetti, quindi dobbiamo fare in modo che essa sia il posto più confortevole e piacevole per noi e i nostri cari.

Il corridoio è il primo luogo dove ricevete gli ospiti quindi è un po il vostro biglietto da visita. Scegliete un arredo semplice e funzionale in linea con lo stile di tutta la casa. Fate attenzione al colore delle pareti: le tinte chiare ingrandiscono, quelle scure, viceversa, rimpiccioliscono gli ambienti. Per esempio un corridoio troppo lungo sembrerà più corto se colorerete di scuro la parete in fondo e chiare le altre, oppure potrete “accorciare” un soffitto molto alto tingendolo di un colore più scuro delle pareti.

I mobili della cucina vanno acquistati con la certezza delle misure. Essendo questa la stanza più vissuta, scegliete mobili resistenti e facilmente lavabili. Se potete scegliete cucine con forni posti in alto: sono più comodi per chi cucina e allo stesso tempo fuori dalla portata dei bambini che potrebbero scottarsi quando il forno è acceso.
Le pareti devono essere sfruttate al massimo. Per esempio, possono essere utili dei portabottiglie, in modo da non doverle mettere nei mobili.

Se avete figli piccoli, arredatela con l’accortezza possibile per renderla a misura di bambino. Evitate gli spigoli, preferite quei mobili che non contengono collanti e tinte tossiche. Non dimenticate un bel tappeto su cui fare giocare i vostri bimbi.

Il soggiorno dovrebbe essere ampio e comodo spesso comprende anche il salotto. Preferite divani comodi perché l’estetica non è tutto, meglio una seduta semplice e facilmente lavabile, oggi ne esistono addirittura sfoderabili.

La camera da letto è il luogo dove trascorrerete i momenti di maggiore intimità quindi utilizzate colori rilassanti. Studiate bene gli spazi e se potete scegliete un armadio capiente e funzionale.

Il bagno deve essere accogliente e comodo. Le piastrelle colorate o decorate contribuiscono ad arredarlo, ma c’è chi preferisce usare pittura idrorepellente e usa piastrelle nelle pareti del lavandino o della doccia.
Le piastrelle azzurre o verdi danno l’idea dell’acqua, il bianco il senso di pulizia, il bianco e nero danno un’aria glamour. La rubinetteria lineare è facile da pulire, ma c’è un ritorno a quella in stile antico tipo in bronzo o con inserti in porcellana. Se scegliere la vasca da bagno o la doccia dipende dal gusto personale e soprattutto dallo spazio a disposizione. Oggi comunque c’è una varietà tale di arredi bagno da creare solo l’imbarazzo della scelta.

In ogni caso, qualunque sia la scelta dell’arredamento della vostra casa, l’importante è che piaccia a voi e vi sentiate a vostro agio, non siate succubi dei dettami della moda del momento.

Come Realizzare un Cuscino con una Maglietta

Con questa guida, di difficoltà media, vi voglio spiegare come sono riuscita a fare un bel cuscino utilizzando una vecchia tshirt. L’unica vera difficoltà, almeno per me, è stata usare la macchina da cucire, dato che non sono capace di usarla benissimo!

Occorrente
Una vecchia tshirt
Un cuscino da rivestire
Filo e macchina da cucire
Forbici e spilli

Come prima cosa stirate la tshirt, così sarà più semplice da tagliare. Poi iniziate in questo modo, tagliate le maniche e aprite la tshirt sui lati.
Misurate il cuscino che volete ricoprire, io ho utilizzato un cuscino di dimensioni 40 x 40 cm.
Ora misurate la tshirt in modo da centrare perfettamente il disegno sul cuscino.

Prese le misure, iniziate a tagliare sia il davanti che il dietro, secondo misure prese. Come si vede nella foto ho ottenuto il mio quadrato di circa 40 x 40 cm per entrambi i lati. Ora dovete prendere il quadrato di stoffa del dietro, misurare circa la metà e tagliare. Questo sistema vi permette di evitare di dover mettere una cerniera lampo per chiudere il cuscino.

Ora arriva la parte più complicata, dovete cucire un orlo alle due parti posteriori. Come nella foto qui sotto, ho puntato l’orlo con gli spilli e poi ho cucito.
Assemblate ora tutte le parti del cuscino, alla rovescia e cucite i quattro lati, sempre puntando gli spilli per facilitare la cucitura.
Rivoltate, inserite il cuscino ed il gioco è fatto.

Motivi per cui non si Perde Peso

Fare palestra, fare tanto allenamento non vuol dire necessariamente perdere peso. Non tutti i tipi di esercizi aiutano il corpo a rassodarsi e a perdere massa grassa, e favoriscono il nostro calo ponderale, anche perché in talune situazioni una perdita importante di energia ci può portare ad avere più fame e a soddisfarla anche con cibi che, con un sano e dietetico regime alimentare, non hanno niente a che vedere. Insomma, l’allenamento deve essere fatto con criterio e seguendo chi ne sa più di noi. Ecco intanto tre motivi per cui, nonostante la palestra, non si perde peso:

Attenersi alle regole base dell’esercizio fisico – Ognuno desidera creare esercizi che fanno lavorare in modo più divertente. E va bene, l’allenamento dovrebbe essere piacevole. Ma pensando che una palla, certi equilibrismi o salti, ci porteranno a essere in forma più velocemente è sbagliato. Se si desidera ottenere dei risultati, bisogna effettuare ciò che viene da sempre consigliato. Si tratta di esercizi classici, multi-muscolari come squat e stacchi. Funzionano perché ci costringono a usare più gruppi muscolari contemporaneamente. E i muscoli più si attivano, più la massa grassa di assottiglia.

Possono sembrare esercizi per ragazzi, ma non tutti gli squat sono fatti con un bilanciere caricato con un peso. Esistono alcune variazioni estremamente efficaci: afferriamo un paio di manubri e proviamo uno split squat bulgaro Le gambe e glutei ci ringrazieranno!

Meno cardio-fitness – Ci sono molte donne che eseguono il cardio come mezzo per perdere peso. Il cardio-fitness aiuta a bruciare le calorie ma invoglia anche a mangiare. Quindi, bisogna trovare dei modi più efficaci per bruciare calorie e, soprattutto, grassi. Vogliamo costruire un corpo che renda più facile godere dei cibi che amiamo? Secondo alcuni esperti il cardio non è la risposta o, almeno, non è la soluzione primaria. Con questo tipo di allenamento si bruciano calorie, ma non i grassi, e quindi è più facile riprendere peso. Se abbiamo intenzione di fare cardio, facciamolo dopo un allenamento con i pesi. O facciamo cardio a giorni alterni. Con il sollevamento pesi il nostro corpo si adatta alla nuova massa muscolare, il che significa che il metabolismo sarà più veloce, si consumeranno più calorie, e gli ormoni (come l’insulina) saranno in grado di gestire i cibi che amiamo.

Allenamenti ‘sociali’ – Abbiamo trascorso abbastanza tempo in palestra per sapere che fare il fitness sociale è una grande idea. Poche cose sono meglio che andare in palestra con gli amici o far parte di un gruppo di fitness, che si tratti di bootcamp, crossfit o zumba. La cosa che non va bene, è che ci si sta concentrando sull’aspetto sociale più che sull’allenamento stesso. Andare in palestra per fare esercizi di gruppo, ma non impegnarsi più di tanto perché l’aspetto primario è la socializzazione, rende inutili quel tipo di esercizi. E poi non cerchiamo di riparare con allenamenti intensi e prolungati. Non si ottengono i risultati sperati e il cuore si affatica.

Come Realizzare Cuscino alla Francese

Il cuscino alla francese, con la sua caratteristica forma a rotolo o a salsicciotto, pare che sia particolarmente adatto per chi soffre di dolori cervicali. A dire di chi lo usa è un cuscino molto comodo specie per vedere la tv a letto o per leggere. L’unico inconveniente sono le federe che essendo particolari non si trovano facilmente e, in caso positivo, risultano abbastanza costose.

Occorrente
Stoffa
Ovatta per imbottitura
Ago, forbici, cotone
Macchina per cucire
Nastro

Questo tipo di cuscino ha fodere amovibili, che si chiudono arricciando i due lati estremi con delle fettucce. Vediamo come si realizza il cuscino alla francese.
Prendi e arrotola l’ovattina di riempimento, in maniera non troppo stretta, fino a ottenere la dimensione in altezza che desideri per il tuo cuscino. Fissane, con ago e cotone, l’estremità a punti lenti.

Misura la circonferenza e taglia la stoffa larga quanto la stessa ciconferenza dell’ovattina arrotolata, aggiungendo però due cm in più per la cucitura laterale. La lunghezza deve essere pari alla stessa lunghezza dell’ovattina, più il diametro sempre dell’ovatta di riempimento. Calcola ancora 4 cm per i due passanastri alle estremità che dovrai fare quasi al termine del lavoro. Piega la stoffa a metà nel senso della larghezza, dritto contro dritto e cuci a 1 cm dagli orli.

Una volta fatta la cucitura, aprila bene e stirala. Rivolta ora, in sotto, i due bordi finali lasciati aperti e imbastiscili, uno alla volta, tutto intorno. Metti sotto il piedino della macchina e cuci. Schiaccia col ferro le due cuciture, scuci tre-quattro punti per infilare il nastro, usando una spilla di sicurezza o un passanastro. Inserisci all’interno l’imbottitura. Tira i nastri e annoda.