Come Preparare Vari Tipi di Pane in Casa

Ecco la ricetta e alcuni consigli utili per preparare, in casa, del pane fresco, comune, all’olio, al latte, o integrale. Vi servirà solo seguire alcune regole importanti ed avere molta pazienza: maggiore sarà il numero delle lievitazioni e più soffice sarà il vostro pane. Seguiranno le ricette per: il pane comune, il pancarré, il pain d’epi (francese), il pane ai fiocchi d’avena, i panini dolci al latte, il pane di patate, il pane azzimo e altre ricette sfiziose.

Tutte le ricette possono essere preparate anche se non si dispone di uno strumento come la macchina del pane.

Per iniziare vi indicherò la ricetta per l’impasto base per il PANE COMUNE: da questo, poi, potreste ricavare diverse forme (pagnotta, michette, treccine, coroncine,ecc.). Per il pane casalingo, si occorreranno: 2,5 dl di acqua tiepida; un cucchiaio di sale; 25 grammi di lievito di birra; ancora un mezzo bicchiere di acqua tiepida; un cucchiaino di zucchero; farina, nella quantità necessaria per ottenere l’impasto.
Per prima cosa, in un pentolino fate intiepidire mezzo bicchiere di acqua e scioglietevi un cucchiaino di zucchero. Poi, mette il lievito di birra in una ciotola e sopra versate l’acqua tiepida zuccherata; sciogliete il lievito di birra, aiutandovi con le dita. Lasciatelo fermentare nella ciotola, fino a quando non avrà aumentato il suo volume e fino a che sulla superficie non si sarà creata una schiumetta.
Su una spianatoia di legno, poi, versate della farina a fontana e, nel frattempo, fate intiepidire con il sale 2,5 dl di acqua. Al centro della fontana di farina versate il lievito e una parte di acqua tiepida salata. Cominciate ad impastare, raccogliendo la farina all’interno della fontana e, via via, quella più esterna, aggiungendo altra acqua tiepida salata.
Continuate ad impastare l’impasto con le mani (a meno che non vogliate utilizzare l’impastattrice): l’impasto inizialmente risulterà appiccicoso. Lavorate l’impasto energicamente, creando questo movimento: con il palmo della mano, dovete spingere la pasta verso l’esterno (davanti a voi); poi ripiegate la pasta e continuate con lo stesso movimento.
Quando la pasta è diventata piuttosto maneggevole, fate una palla; mettetela in una ciotola, copritela con dei canovacci e fatela lievitare per un paio d’ore in un luogo tiepido (avvolgete la ciotola con il canovaccio in una coperta di lana). Non sollevate mai la coperta o il canovaccio prima che siano trascorse un paio d’ore.
Quando la pasta avrà raddoppiato il suo volume, dovrete sgonfiarla; cioè rimpastatela come spiegato sopra, in modo che l’impasto possa inglobare più aria possibile. Questo renderà il vostro pane, a cottura ultimata, molto soffice. Poi, con l’impasto, create di nuovo una palla e, con la punta di un coltello, incidete la superficie della palla di pasta con dei tagli verticali.
Adagiate, poi, la palla sulla placca del forno e cuocete a 200° per circa 45 minuti. Oltre all’impasto, importante è, per la buona riuscita del pane casalingo, la cottura. Affinché la vostra pagnotta possa risultare morbida internamente e con una crosta croccante, il pane dovrebbe cuocere avvolto dal vapore. Ecco alcuni consigli per una cottura ideale.
Prima di infornare il pane, mentre preriscaldate il forno, ponete nella parte bassa del forno stesso un recipiente con dei cubetti di ghiaccio. Infornate il pane prima che i cubetti siano sciolti ed eliminate il recipiente con i cubetti ormai sciolti dopo circa un quarto d’ora. In questo modo creerete il vapore necessario per la migliore cottura del pane.
Ecco un altro sistema per la cottura: dopo aver infornate il pane, con uno spruzzino spruzzate d’acqua (per 10 volte, cioè 10 spruzzate) le pareti del forno (facendo ovviamente attenzione a non bagnare la lampadina o altre parti elettriche); chiudete lo sportello del forno, attendete un paio di minuti e ripetete l’operazione. Richiudete lo sportello, e dopo due minuti, fate ancora altre spruzzate d’acqua
Una volta preparato l’impasto base, con questo potete sfiziarvi a creare le forme che desiderate. Se volete delle michette, ad esempio, dividete la pasta dell’impasto base in pagnottine dalla grandezza di un uovo; ponetele sulla spianatoia di legno, infarinatele, ed incidete la superficie con due piccoli tagli ad “ics” fatti con le forbici. In questo modo si solleveranno 4 lembi e verranno fuori le michette.
Se volete,invece, ottenere delle treccine, dividete il composto di base in palline dalla grandezza di un uovo; poi, stendetele su una spianatoia infarinata, facendole rotolare sotto le dita, ottenendo così dei serpentelli, dal diametro di un dito e lunghi circa 30 cm. prendete 3 cordoncini, sigillate insieme i tre capi con una leggera pressione delle dita ed intrecciate l’impasto. Al termine, unite i tre capi finali e sigillate anche questi.

Molto carine sono anche le coroncine di pane. Con l’impasto base, preparate delle treccine (come sopra) un po’ più lunghe (di circa 40 cm); poi,riunite ad anello le due estremità della treccia sigillandole con una lieve pressione delle dita. Una volta ottenute le forme (michette, treccine, corone), disponetele sulla placca da forno, spennellate la superficie con burro fuso o con l’albume d’uovo sbattuto ed cuocete per 20 minuti a 210°.
Con l’impasto base potrete preparare dei buonissimi sfilatini alle olive. Preparate l’impasto base come spiegato fin’ora con circa 500 grammi di farina: 25 grammi di lievito di birra; 1 cucchiaino di zucchero; un cucchiaio raso di sale. Fate l’impasto; fatelo lievitare; sgonfiatelo e rilavoratelo ancora per un altro paio di minuti.
Successivamente, dividetele in 8 pagnotte, fatele poi rotolare sotto le mani, creando dei piccoli rotoli dal diametro di circa 3 cm. nel frattempo, tritate dei pomodorini secchi, denocciolate le olive verdi e tritatele. Su un foglio di carta forno stendete i pomodorini sminuzzati, e su un altro foglio le olive tritate. Poi, rotolatevi sopra, premendo con le mani, i rotolini di pasta: 4 rotoli sulle olive e 4 sui pomodorini.
Spennellate, poi, la superficie degli sfilatini con dell’olio extravergine di oliva; trasferiteli su una placca da forno rivestita di carta forno e fateli riposare per 40 minuti. Infine, cuocete in forno già caldo a 200° per circa 25 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata e croccante. Fateli poi raffreddare, tagliateli a fette e serviteli, magari come aperitivo, con delle olive verdi e dei pomodori secchi sotto’olio.
Sempre con l’impasto base per il pane comune, potete preparare delle pagnottine con semi vari. Preparate l’impasto base come spiegato fin’ora con circa 500 grammi di farina: 25 grammi di lievito di birra; 1 cucchiaino di zucchero; un cucchiaio raso di sale. Fate l’impasto; fatelo lievitare; sgonfiatelo con un pugno deciso e rilavoratelo ancora per un altro paio di minuti.
Successivamente dividete l’impasto in 15 bocconcini; poi, trasferiteli sulla placca foderata di carta forno, tenendoli distanti tra loro (perché cresceranno ancora), copriteli con un canovaccio e fateli lievitare ancora per un’oretta. Terminata questa lievitazione, spennellate la superficie dei bocconcini con un uovo precedentemente sbattuto.
Poi, distribuite sulla superficie di alcuni bocconcini i semi di sesamo; su altri, i semi di finocchio; su altri ancora, i semi di papavero. Fateli lievitare ancora 10 minuti, poi infornateli in forno già caldo a 190° per30 minuti circa. Sono ottimi se serviti tiepidi, anche questi come aperitivo, da accompagnare a fette di salame o di prosciutto.

Ecco, invece, la ricetta per preparare il PANCARRE’. Ecco gli ingredienti che vi occorrono: 2,5 dl di latte; un cucchiaio di sale; 50 grammi di burro; 25 grammi di lievito di birra; un altro mezzo bicchiere di latte tiepido; un cucchiaino di zucchero; farina necessaria; un po’ di burro e farina per la teglia.
Per prima cosa, in un pentolino fate intiepidire mezzo bicchiere di acqua e scioglietevi un cucchiaino di zucchero. Poi, mette il lievito di birra in una ciotola e sopra versate l’acqua tiepida zuccherata; sciogliete il lievito di birra, aiutandovi con le dita. Lasciatelo fermentare nella ciotola, fino a quando non avrà aumentato il suo volume e fino a che sulla superficie non si sarà creata una schiumetta (la procedura, fin qui, è uguale a quella per il pane comune).
Su una spianatoia di legno, poi, versate della farina a fontana e, nel frattempo, fate intiepidire con il sale 2,5 dl di latte e i 50 grammi di burro. Al centro della fontana di farina versate il lievito e una parte di latte tiepido salato. Cominciate ad impastare, raccogliendo la farina all’interno della fontana e, via via, quella più esterna, aggiungendo altro latte tiepido salato con burro.
Lavorate la pasta, create una palla, mettetela in una ciotola coperta con un canovaccio, e fatela lievitare per un paio d’ore (come per il pane comune); poi sgonfiate la pasta cresciuta, lavorandola per altri 2 minuti; riappallottolatela, rimettetela nella ciotola e fatela lievitare per altri tre quarti d’ora, sempre in luogo tiepido.
Terminata la seconda lievitazione, lavorate la pasta appiattendola con il palmo della mano, formando un rettangolo (la forma del pancarré); sollevatelo e ripiegate le due estremità al di sotto del rettangolo. Mettetelo, poi, nello stampo ben imburrato ed infarinato, e lasciate lievitare per la terza volta, per un’ora, un’ora e mezza.
Nello stampo, l’impasto continuerà a crescere: quando la superficie del pane sarà a circa 2 cm dal bordo dello stampo, sigillate lo stampo con un foglio di alluminio imburrato e cuocete in forno a 210° per 5 minuti; dopo di che, abbassate la temperatura a 195° e fate cuocere per 35 minuti. Infine, eliminate l’alluminio, e fate cuocere per altri 20 minuti, in modo che, senza alluminio, la superficie del pancarré possa dorarsi. Fate raffreddare bene prima di affettare.

Ecco, per voi, la ricetta del PAIN D’EPI, della cucina francese: significa letteralmente pane di spiga, perché la sua forma ricorda una spina di grano. Per preparare questo pane della Francia, occorrono: 2,5 dl di acqua tiepida; un cucchiaio di sale; 25 grammi di lievito di birra; un altro mezzo bicchiere di acqua tiepida; un cucchiaino di zucchero.
Per prima cosa, in un pentolino fate intiepidire mezzo bicchiere di acqua e scioglietevi un cucchiaino di zucchero. Poi, mette il lievito di birra in una ciotola e sopra versate l’acqua tiepida zuccherata; sciogliete il lievito di birra, aiutandovi con le dita. Lasciatelo fermentare nella ciotola, fino a quando non avrà aumentato il suo volume e fino a che sulla superficie non si sarà creata una schiumetta.
Su una spianatoia di legno, poi, versate della farina a fontana e, nel frattempo, fate intiepidire con il sale 2,5 dl di acqua. Al centro della fontana di farina versate il lievito e una parte di acqua tiepida salata. Cominciate ad impastare, raccogliendo la farina all’interno della fontana e, via via, quella più esterna, aggiungendo altra acqua tiepida salata. Impastate come per il pane comune. Fate lievitare e poi sgonfiate l’impasto rimaneggiandolo.
Successivamente, dall’impasto ottenuto formate 2 rettangoli, che poi dovete arrotolare sotto le mani fino ad ottenere 2 baguette, lunghe circa 30 cm. Tenendo, poi, le forbici quasi in orizzontale, praticate dei tagli sulla baguette, alla distanza di circa 5 cm l’uno dall’altro. Praticate i tagli sulla superficie a zig –zag. Successivamente, mettete il pane sulla placca da forno; copriteli con un canovaccio e fateli lievitare per altri 50 minuti. Poi, cuoceteli in forno a 220° per circa 25 minuti.

Ecco, ora, la ricetta per preparare un gusto PANE AI FIOCCHI D’AVENA. Per questa ricetta vi occorreranno: 150 grammi di farina bianca; 250 grammi di farina integrale; 100 grammi di fiocchi di avena; 2 dl di latte allungato con 1/2 dl di acqua; 25 grammi di lievito di birra; 1 cucchiaino di zucchero; 1 cucchiaio di sale.
Per prima cosa mescolare i due tipi di farina ed i fiocchi di avena; poi, fate intiepidire il latte allungato con l’acqua e scioglietevi lo zucchero. In una ciotola, intanto, fate sciogliere il lievito con latte e acqua tiepidi e lasciatelo fermentare per una decina di minuti. Poi proseguite con la classica fontana, formata dalla farina bianca, da quella integrale e dai fiocchi d’avena (tutto mescolato).
Al centro della fontana versate il lievito fermentato, il sale; impastate come spiegato sopra. Fate una palla e lasciate lievitare per un’ora e mezza. Sgonfiate poi la pasta, rilavoratela e formate un rotolo lungo circa 60 cm; poi piagatelo a metà e formate un rotolo (una spirale), chiudendo (sigillando) sotto l’estremità.b
Ponete il pane su una placca da forno rivestita con carta forno. Copritelo con un canovaccio e fatelo lievitare per un’altra mezz’ora. Poi infornate in forno già caldo a 210° per circa 35 minuti. Il pane sarà pronto quando avrà raggiunto la giusta croccantezza e quando la sua superficie si sarà ben dorata. Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire.

Ecco, ora, la ricetta per preparare dolci PANINI AL LATTE (tipici della Germania). Per preparare questi delicati panini vi occorreranno: 3 dl di latte; 50 grammi di burro; 10 gr. di miele; 25 grammi di lievito di birra; 10 grammi di zucchero; 500 grammi di farina; un uovo a temperatura ambiente.
Per prima cosa, fate intiepidire 2,5 dl di latte e scioglietevi tutto il burro ed il miele. Poi, nel restante latte (0,5 dl) sciogliete lo zucchero ed il lievito di birra. Successivamente, versate la farina a fontana, mettete al centro il lievito e cominciate ad impastare; aggiungete, poi, il miscuglio di latte (con burro e miele) ed aggiungete un uovo sbattuto. Continuate ad impastare energicamente l’impasto, fino ad ottenere una pasta piuttosto consistente ed elastica.
Create una palla con l’impasto, copritela e fatela lievitar per un’ora. Poi, sgonfiatela, rimaneggiandola; lavoratela nuovamente e fatela lievitare ancora per mezz’ora. Riprendete infine la pasta e formate tante palline grandi circa 4 o 5 cm. Lasciatele lievitare sulla placca del forma per un’altra ventina di minuti. Spennellatele con un uovo battuto e cuocete in forno caldo a 180° per circa mezz’ora.
Con i panini al latte, poi, potreste preparare anche il pane tedesco delle feste. Non dovrete fare altro che seguire le indicazioni di sopra, preparando 20 panini (20 pagnottelle di impasto della stessa dimensione. Poi, imburrate una tortiera a cerniera, da diametro di circa 24 cm e disponete, in cerchio, 12 pagnottelle di impasto lungo il bordo; poi ancora 7 pagnottelle verso il centro (formando un cerchio concentrico al primo) ed infine una pagnottella al centro.
Fate poi lievitare ancora le pagnottelle per un’oretta. In questo modo, crescendo ulteriormente, le palline di impasto si avvicineranno le une alle altre (il risultato finale sarà quello di creare un effetti molto simile al Danubio). In una ciottola, poi, sbattete un tuorlo d’uovo con un po’ di latte e, con questo, spennellate la superficie delle pagnottelle.
Distribuite sulle pagnottelle: semi di sesamo, di papavero, di finocchietto e la paprica. Alternate i gusti e i colori: potreste decorare la pagnottella centrale con semi di finocchetto; cospargete, poi, sulle sette pagnotte (corona centrale) i semi di papavero (neri) e sulle 12 pagnotte della corona cospargete, alternano, paprica e semi di sesamo.
Dopo di che, infornate la tortiera in forno già caldo a 200° per circa tre quarti d’ora, finché la sua superficie non sarà ben dorata. Poi, sfornate e lasciate intiepidire il pane; toglietelo successivamente dalla tortiera (sganciando la cerniera) e trasferitelo su un piatto da portata. Lasciatelo raffreddare completamente prima di servirlo.

Ecco la ricetta per preparare un gustosissimo e soffice PANE DI PATATE. Gli ingredienti che vi occorreranno sono i seguenti: 250 grammi di patate lessate e passate (fino ad ottenere una purea di patate); 250 grammi di farina; 25 grammi di lievito di birra; un cucchiaio di sale; dell’acqua di cottura delle patate (per cui, lessate le patate solo dopo averle già pelate).
Per prima cosa, sciogliete il lievito con mezzo bicchiere di acqua di cottura delle patate tiepida e lasciatelo fermentare per una decina di minuti. Intanto, in una ciotola capiente,fate la fontana con la farina, versate al centro il lievito sciolto e, mescolando con un cucchiaio di legno, incorporate solo la farina necessaria per ottenere un impasto morbido (eliminate la farina in eccesso, se serve).
Coprite la ciotola con un canovaccio da cucina e lasciate riposare l’impasto per circa 20 minuti, fino a quando non si sarà formato un impasto schiumoso e leggermente cresciuto. Poi, versate nella fontana la purea di patate, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Con l’impasto, create una palla, copritela e fatela lievitare per due ore.
Successivamente, sgonfiatela, rilavoratela, poi formate una grossa pagnotta; ponetela sulla placca del forno rivestita di carta forno; copritela poi con un canovaccio e fatela lievitare per un’altra mezz’ora. Poi, sulla superficie della pagnotta praticare 3 o 4 tagli paralleli in diagonale profondi 1 cm. Spolverizzate poi la superficie di farina e cuocere in forno già caldo a 220° per circa un’ora.

Ecco, ora, la ricetta per preparare la gustosa e fragrante FOCACCIA PROVENZALE, con la classica forma di foglia. Per circa 6 porzioni, sono questi gli ingredienti che vi serviranno: 500 grammi di farina; 25 grammi di lievito di birra; 1 cucchiaino di zucchero; un cucchiaio raso di sale; dell’olio extra vergine di oliva; 2.5 dl di acqua tiepida più un altro mezzo bicchiere.
Per prima cosa, fate intiepidire mezzo bicchiere di acqua con il cucchiaino di zucchero; versetelo, poi, in una ciotola in cui avrete messo il lievito e fatelo sciogliere; fate poi fermentare il lievito per una decina di minuti. Nel frattempo, su una spianatoia di legno fate la classica fontana di farina, con il sale, e versate al centro il lievito fermentato.
Cominciate ad impastare e poi aggiungete circa 2,5 dl di acqua tiepida e due cucchiai di olio extra vergine di oliva. Impastate la pasta per una decina di minuti, fino a quando l’impasto non sarà piuttosto liscio ed omogeneo. Create una palla, copritela con un canovaccio da cucina e fatela lievitare più o meno per un’ora e mezza.
Poi, sgonfiate la pasta con un pugno deciso e rilavoratela per un paio di minuti; dividetela a metà e stendetela con le mani, dandole una forma oblunga, come fosse una foglia. Per rendere maggiormente realistica la forma della foglia, con un coltello appuntito realizzate sulla superficie dell’impasto dei tagli obliqui, simulando appunto le venature della foglia. Con le dita, allargate i tagli, in modo che questi restino ben aperti anche durante l’ultima lievitazione dell’impasto.
Trasferite poi la pasta sulla placca da forno rivestita di carta forno oliata, copritela e fatela lievitare ancora per circa 40 minuti. Successivamente, von un pennello da cucina, spennellate tutta la superficie delle focacce con abbondante olio extra vergine di oliva e fate cuocere in forno già caldo a 220° per circa 25 minuti, poi sfornate.

Ecco infine la ricetta per preparare il PANE AZZIMO: si tratta, come è noto, di un pane privo del lievito, che si prepara solo con farina ed acqua (per questo è detto anche “pane piatto”). Per circa 6 forme di pane occorrono 300 grammi di farina che, poi, deve essere diluita con l’acqua in una quantità tale (non prefissata) da ottenere un impasto morbido.
Impastate acqua e farina con le mani aggiungendo anche un po’ di sale, poi dividete l’impasto ottenuto in pezzi uguali e stendeteli con il matterello su una spianatoia di legno infarinata. I dischi di impasto non devono essere più spessi di un centimetro. Poi, con i rebbi della forchetta bucherellate la superficie dell’impasto e cuocere a 180° per circa un quarto d’ora.

Come Costruire un Soppalco

Se nella tua casa hai un soffitto molto alto e vuoi sfruttare questo spazio in più, puoi costruire un soppalco. La costruzione del soppalco non è molto complicata: potrai seguire le istruzioni di questa semplice guida per poter avere un soppalco stupendo.

Occorrente
Travi
Staffe in ferro
Metro

Se vuoi soppalcare casa tua, tieni prima di tutto in mente che puoi utilizzare diversi materiali: il legno, l’acciaio, il vetro o i mattoni.
La seconda cosa che dovrai tenere presente è che, secondo i regolamenti edilizi comunali, deve almeno essere alto 2,50 m.
Dovrai poi dotarti di un metro e prendere attentamente le misure.
In secondo luogo, dovrai comperare il materiale per costruire il soppalco, tendendo presente le misure.
La prima cosa che dovrai fare con il materiale è costruire la piattaforma, che deve essere leggera, ma nello stesso tempo resistente.
Bisogna poi ancorare la piattaforma alle pareti o al pavimento.

L’ancoraggio alle sole pareti, il più consigliato, ci può esserci se queste sono portanti, così si lascerebbe la parte sotto libera da ogni elemento; può anche esserci l’alternativa dell’ancoraggio alle pareti e al pavimento.
Risulta essere necessario, poi però, che ci siano travi di sostegno, collocate nei muri portanti con staffe di ferro sotto le travi stesse e poi dovrai murare il tutto.

Come Costruire un Sonar

Il sonar è uno strumento che serve per misurare la profondità delle acque e la distanza di un oggetto. Solitamente, questo apparecchio è costituito da due elementi diversi: uno che emette suoni e un altro che ne registra il ritorno. Misurando il tempo impiegato fra l’andata e il ritorno si può calcolare la distanza degli oggetti. I pipistrelli usano moltissimo questo metodo ed è come se vedessero con le orecchie. Costruiscine uno con me.

Occorrente
Due fogli di carta
Due tubi di plastica di un metro
Spago
Nastro adesivo

In America un ragazzo non vedente aveva imparato a capire la distanza fra egli e gli oggetti facendo uno schiocco con la lingua e calcolando il tempo di rimbalzo che impiegava lo schiocco a ritornare indietro. Proprio come fanno i pipistrelli. Guarda la figura e lega fra loro i tubi con lo spago a modo di incrocio proprio come vedi nella foto.

Arrotola i fogli di carta facendone due coni e quindi fissali con del nastro adesivo alle estremità dei tubi. Accosta le due estremità libere dei tubi di gomma alle orecchie. Chiedi ad un amico di emettere un suono qualsiasi. Ti accorgerai che a causa dell’incrocio dei tubi, ti sembrerà che il suono provenga dalla direzione opposta.

Infatti, riusciamo a capire da dove proviene un suono perchè abbiamo due orecchie distinte: i tempi diversi in cui il suono raggiunge prima l’una e poi l’altra vengono captati dal nostro cervello che riesce così a indicarci l’origine del suono.

Come Costruire un Separè

Il separé è un elemento decorativo utile e di grande effetto in una stanza, può essere posto in una camera da letto così come in una living room. Se ne vuoi uno che sia elegante, raffinato, ma allo stesso tempo originale, segui i consigli di questa guida.

Occorrente
Tre ante vecchie
Pistola di colla a caldo
Stoffe
Cerniere e viti
Smalto colorato
Passamaneria
Due cavalletti

Per prima cosa procurati tre vecchie ante, quelle con i listelli di legno al centro e la boiserie, magari le puoi trovare in un antico casolare oppure da un rigattiere. Scegli un colore di smalto che stia bene con le pareti e l’arredamento della stanza in cui vuoi mettere il separé. Metti le ante, una alla volta, su due cavalletti e inizia a dipingerle del colore che hai scelto.

Lascia asciugare lo smalto per una giornata intera, cioè 24 ore, possibilmente in un locale ben aerato. Quando lo smalto sarà ben asciutto, prendi un pezzo di stoffa e incollalo al centro della boiserie utilizzando la pistola di colla a caldo e premendo bene la stoffa sul legno in modo da non avere bolle d’aria.

Taglia l’eventuale stoffa in eccesso con le forbici, quindi, sempre con la colla a caldo, fai aderire una passamaneria ai bordi della stoffa in modo da nascondere gli antiestetici bordi frastagliati che hai tagliato in precedenza. Lascia asciugare la colla per circa mezz’ora e monta le cerniere,tre per lato, su ciascuna anta. Unisci le ante tra di loro avvitandole tramite le cerniere e il tuo separé è pronto.

Come Pulire il Bagno della Propria Casa

Ecco una guida contenente alcuni consigli per pulire il bagno di casa vostra, organizzandovi bene ed ottenendo, così, un ottimo risultato nel minor tempo possibile.

La prima essenziale mossa da fare per pulire bene un bagno è procedere al lavaggio delle mattonelle, sempre che vi siano nel vostro bagno. Sarà sufficiente utilizzare una pezza bagnata (e poi strizzata) in acqua e ammoniaca e cominciare a pulire da un lato della stanza: prima le mattonelle in alto, poi quelle in basso. Successivamente, asciugate con cura.

Se le pareti del vostro bagno non sono rivestite di mattonelle, allora avvolgete un panno asciutto o poco umido attorno ad una scopa e passate lungo la superficie alta del muro, al solo fine di eliminare la polvere che possa essersi accumulato sulle pareti. Procedete allo stesso modo per la parte sottostante delle pareti.

Terminate le pareti, cominciate dai vetri. Senza dubbio avrete nel vostro bagno una finestra ed uno specchio. Iniziate da questi. Utilizzate il detersivo più adatto per le superfici di vetro, avendo curo di pulire con una pezza pulita e precedentemente sciacquata sotto acqua fredda. In alternativa, è possibile utilizzare un lavavetri elettrico per velocizzare l’operazione.

Successivamente risciacquate e, infine, asciugate con una pezza. Se volete che i vetri della vostro finestra o del vostro specchio risultino puliti alla perfezione, privi di ogni alone, dopo aver asciugate la superficie con il canovaccio, asciugate nuovamente con della carta di giornale (quotidiano) appallottolata.

Se nel vostro bagno avete una lavatrice, utilizzate lo stesso detersivo e le stesse pezze (usate per finestre e specchi) anche per il vetro dello sportello della lavatrice e per ogni altra superficie di vetro. Se utilizzate la stessa pezza umida per pulire tutto il bagno, è opportuno che voi cominciate proprio dagli specchi (che richiedono l’utilizzo di una pezzo molto pulita).

Nel frattempo, se è necessario, versate su tutte le manopole (lavandino, bidè, doccia, vasca da bagno) e nelle parti circostanti dell’anticalcare e lasciatelo agire per qualche minuto; viceversa, se le manopole e i vari pomelli sono di acciaio, ricopriteli con il detersivo specifico che pulisce e rende lucido l’acciaio. Se avete, poi, delle manopole di ottone (anche alla porta, ad esempio), potrete utilizzare (oltre che il detersivo specifico) anche dello yogurt bianco magro scaduto, che è ideale per pulire l’ottone.

Mentre i diversi prodotti agiscono lentamente, pulite i vari oggetti presenti sui eventuali mobiletti che avete nel bagno. Se, ad esempio, avete sul mobile shampoo, creme, flaconi di profumi ecc… sarà sufficiente “spolverarli” con una pezza umida e poi tenerli da parte (ad esempio di una sedia portata in bagno all’occorrenza), al fine di avere la possibilità di pulire i mobiletti.

Per i mobili, utilizzate semplicemente dell’acqua o ammoniaca, a meno che on si tratti di mobili in legno, nel quale caso, potreste utilizzare degli ottimi prodotti (a base di aceto) che, miscelati con acqua, vi daranno una soluzione ottima per la pulizia del legno (rendendolo anche lucido e liscio). Dopo averli puliti ed asciugati, rimettete in ordine gli oggetti che su di essi erano appoggiati.

Ormai dovrebbe essere trascorso il tempo necessario a che l’anticalcare o il detersivo per l’acciaio (precedentemente versato sui rubinetti) abbia fatto effetto. Quindi, passatevi la pezza bagnata; successivamente, con il detersivo adatto, pulite anche i sanitari. Asciugate tutto con cura.

Infine, lavate il pavimento con acqua e detersivo, risciacquando un paio di volte. Terminato il lavaggio, potrete asciugare il pavimento con un pezza (anche quella che avete utilizzato per asciugare i sanitari). Un po’ di varichina nel water e qualche spruzzo di deodorante per l’ambiente, rendono il vostro bagno perfetto!