Come Fare Durare i Fiori a Lungo

Le piante da fiore sono sempre le preferite per gli interni, anche se sono molto complicate da mantenere, in quanto più esigenti in termini di luce, temperatura, concime e acqua. Tuttavia, molte piante sono perfette da coltivare in casa. Eccoti alcuni consigli per far durare di più i tuoi fiori.

Per iniziare, colloca le piante da fiori in luoghi prestabiliti, in modo da non essere spostate in continuazione. Poi coltiva diversi esemplari contemporaneamente. Elimina man mano i fiori secchi: in questo modo, prolunghi la fioritura ed eviterai la comparsa di eventuali parassiti. E per non far perdere i fiori, non esporre le piante a correnti d’aria.

Evita di bagnare i fiori quando li annaffi, o comunque cerca di farlo il meno possibile, soprattutto se fa freddo. E allo stesso modo evita sempre i ristagni d’acqua, che portano alla comparsa di funghi. Tutte le piante da fiori hanno bisogno di luce, ma in estate è necessario filtrarla, perché i petali non devono ricevere la luce diretta del sole.

Possono ricevere il sole diretto solo a partire dalla metà dell’Autunno e fino all’inizio della Primavera. In inverno, la luce artificiale può supplire a quella naturale. Quando le piante sono in fase di fioritura, è sempre necessario concimarle e, per favorire la formazione dei fiori, è consigliato un concime ricco di potassio. Ricordati di concimare ogni due settimane.

Come Fare Durare i Propri Pneumatici a Lungo

Lo pneumatico è senza ombra di dubbio una delle componenti più importanti per la nostra sicurezza, o per meglio dire è importantissimo mantenerlo efficiente per garantirci sicurezza durante la guida. Vi sono alcuni piccoli accorgimenti da prendere, e grazie ai quali è possibile mantenere più a lungo questa efficienza. Vediamoli..

Per iniziare è buona norma controllare periodicamente la pressione dei pneumatici. Puoi farlo tranquillamente da te, se disponi della giusta strumentazione, oppure nei self service o rivolgendoti al tuo gommista di fiducia.
Esamina anche il battistrada, e poni la massima attenzione, in quanto se questo scende sotto i 3 mm è necessario cambiare lo pneumatico, rischi forature con una probabilità più che doppia del normale.

Periodicamente sostituisci le valvole. Esse infatti sono soggette ad una pressione non indifferente, e può succedere che a lungo andare non compiano più il loro lavoro come di dovere. Costano pochissimo, e le trovi in qualsiasi negozio specializzato.
Controlla anche l’equilibratura, mediamente ogni 10 mila chilometri.

Al fine di evitare che i tuoi pneumatici si consumino in maniera irregolare, poni attenzione anche alla convergenza. Recati per questa periodicamente dal tuo meccanico di fiducia. Inoltre, dal momento che generalmente, i pneumatici posteriori si usurano prima di quelli anteriori, pensa ad attuare la cosiddetta permutazione, ovvero ogni 10mila km circa inverti gli stessi, ovvero poni davanti i pneumatici che stavano dietro e viceversa.
In questo modo avrai un’usura omogenea, e i tuoi pneumatici dureranno di più.

Come Pulire Naso dei Bambini

Una semplice guida per aiutare le neomamme nel difficile, ma ugualmente piacevole, compito di prendersi cura dei loro bambini. Ci sembrano così piccoli da aver paura di romperli, ma con amore e un po’ attenzione puoi fargli di tutto, perciò non temere e prenditi cura di lui.

In commercio esistono tanti prodotti specializzati nella pulizia delle vie respiratorie dei neonati.
Io stessa ne uso ma quando è nata la mia prima bambina la puericultrice dell’ospedale mi diede un consiglio molto utile per evitare di spendere troppi soldi, già in costante uscita quando nasce un bambino.

Io adesso voglio condividere con te questo consiglio e spiegarti come pulire il nasino del tuo bimbo piccolo.
Riempi una siringa di quelle per le iniezioni con dell’aqcua fisiologica.
La trovi in farmacia in bottigliette di vetro che di solito si vendono per iniettarle via flebo, e costa davvero poco.
Metti il bambino sul fasciatoio avendo l’accortenza di tenergli un asciugamano sotto la faccia per evitare che si bagni durante l’operazione.

Prendi un fazzolettino di carta, preferibilmente di marca in quanto più morbidi e senza profumazione che potrebbe dare fastidio al piccolo.
Piega il fazzoletto in due e poi forma un conetto dalla parte piegata. Mi raccomando non usare la parte del bordo che di solito è trapuntata e può risultare ruvida.
Metti il bambino sul fianco e spruzza uno e due centimetri di fisiologica nella narice più vicina all’asciugamano. Il bambino istintivamente espellerà l’acqua insieme a eventuali muchi.

Prendi il conetto fatto con il fazzoletto e delicatamente inseriscilo nella narice passandolo sulle pareti interne in modo da pulire e asciugare.
Ripeti l’operazione anche dall’altro lato e vedrai che il bambino respirerà meglio.
Risulta essere davvero un procedimento veloce e non tanto fastidioso per il bambino.

Per concludere, per evitare problemi è sempre importante che nella cameretta sia presente il giusto livello di umidità.
Questo può essere fatto utilizzando un umidificatore elettrico, un elettrodomestico che ha proprio questo scopo.

Come Fare Durare le Etichette degli Oggetti

Per un senso di praticita’ oltre che di ordine, bottiglie, barattoli, dovrebbero essere sempre etichettati con le relative indicazioni, ma succede spesso che con il tempo o per altri motivi, le etichette o si tolgono o diventano illeggibili e sta a noi ricordare cosa c’è in quel barattolo. Con questa guida ti insegno ad evitare che questo succeda.

Le etichette da fissare sui colli di bottiglia, è indispensabile che siano impermeabili per evitare che quando versi del liquido questo non scoli sull’etichetta cancellando lo scritto. Fai in questo modo: spalma le etichette che si trovano sui colli delle bottiglie con della chiara d’uovo ed acqua bollente e per le scritte conviene che usi inchiostro di china.

Mentre per rendere le etichette resistenti all’umidita’ ed agli agenti chimici, copri le scritte con uno strato di paraffina fusa. Non avrai piu’ il problema di cambiarle. Per i recipienti di vetro che contengono liquidi corrosivi, usa le etichette di pergamena vegetale e le scritte con inchiostro di china coprile con una vernice trasparente che prepari così.

Prendi sei parti di mastice, cinque parti di benzina e dieci parti di alcol. Mischia il tutto e passa sopra alla scritta delle etichette. Per i vasi o le aiuole, scrivi i nomi dei semi che hai piantato, su targhette di legno con inchiostro di china a cui avrai aggiunto permanganato di potassio fino a saturazione.

Come Fare Durare l’Ombretto sugli Occhi a Lungo

Quando ci si trucca il colore che la pelle acquista dura per qualche ora, poi è necessario ripassare tutto. Con la seguente guida, però, molto semplice e veloce, capirai come far durare più a lungo l’ombretto; ti verrà spiegato tutto, passo dopo passo.

La prima cosa che dovrai fare è diluire una parte di glicerina con tre di acqua e metti questo composto liquido nello spruzzino.
A questo punto, prendi il tuo ombretto e applicalo sulle palpebre con il suo pennellino; prima di metterlo sulle palpebre, però, spruzza sopra del composto, mi raccomando, da fare solo quando è sul pennellino.

Applica quindi l’ombretto sulle palpebre: noterai che è più lucido di quello normale, soprattutto quando diventerà asciutto.
Un’altra cosa importante che favorisce la tenuta a lungo dell’ombretto è l’uso di una base, come il primer o, per spendere meno, una di quelle matite grandi dall’aspetto abbastanza cremoso.

Infine, puoi fare la stessa cosa per il fondotinta minerale: applicalo sul viso come al solito e poi spruzza il composto sul viso, naturalmente rispettando una distanza minima di 20 cm circa. Non devi far altro che aspettare che il trucco asciughi e vedrai quanto più tempo il tuo viso sarà truccato.