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Casa

Come Posare delle Perline Inclinate sulle Pareti

La posa di perline inclinate su una o più pareti, per esempio su due pareti adiacenti, non presenta particolari difficoltà. Richiede però qualche attenzione in più. Per realizzare questa operazione in maniera semplice, segui i consigli indicati passo dopo passo.

Occorrente
Perline di diverse misure
Bordini battiscopa e angolari
Chiodini
Stucco per legno
Squadra
Martello
Seghetto alternativo o troncatrice elettrica

Anche in questo caso è necessario applicare dei listelli orizzontali; dovranno però essere montati anche dei listelli verticali, ai lati della parete da rivestire, sui quali inchiodare le teste delle perline. I listelli orizzontali dovranno inoltre essere fissati sul muro a una distanza inferiore l’uno dall’altro rispetto ai listelli impiegati per la messa in opera di perline verticali.

Risulta essere consigliabile iniziare da un angolo basso ed è indispensabile fissare dei punti di riferimento servendosi di una comune squadra. Con un seghetto alternativo o una troncatrice tagliate una perlina a triangolo isoscele e inchiodatela ai listelli. Tagliate le successive perline a forma di trapezio isoscele dopo aver attentamente preso le misure e applicatele sull’intelaiatura fissata al muro.

Applicate i bordini battiscopa e i bordini angolari o piatti lungo la cornice della perlinatura facendo penetrare bene i chiodini nel legno. Al termine della posa potete procedere alle rifiniture applicando dei bordini di raccordo sugli spigoli e inchiodandoli bene alle perline sottostanti utilizzando dei chiodini senza testa. Per rifinire il lavoro utilizzate dello stucco per legno sui fori lasciati dai chiodini.

Come Posare Cornici in Polistirolo

Le pareti della tua casa possono essere abbellite con un tocco molto raffinato, decorandone l’estremità superiore con dei listelli di polistirolo. Anche il lampadario può essere impreziosito dall’applicazione di un rosone. Segui i passi di questa guida dove si spiegherò come mettere in opera questo materiale.

Occorrente
Listelli e rosone in polistirolo
Sega e cassetta
Colla neoprene
Pennello
Stucco bianco per muro
Lima
Pittura

Posa in opera dei listelli di polistirolo: acquista i listelli di polistirolo nella misura che ti occorre per delimitare tutto il perimetro della stanza che vuoi decorare. Ne trovi in commercio di vari modelli, dai più lineari ai più elaborati con disegni e decorazioni in rilievo. Parti con la posa dall’angolo della stanza maggiormente in vista. Procedi al taglio obliquo di due listelli di cornice, utilizzando la cassetta per i tagli di precisione e una sega a mano. Quando avrai tagliato le due estremità, uniscile sulla parete in modo che formino un angolo che riproduca perfettamente il perimetro del muro. Con una matita, tracciane il contorno sul muro.

A questo punto, sposta le cornici e con un pennello stendi la colla neoprene sulla zona che hai delimitato e sul bordo della cornice che andrà ad appoggiarsi al muro. Dopo aver aspettato qualche minuto che l’adesivo si addensi, applica le cornici al muro seguendo le linee delimitate e fai combaciare perfettamente le due estremità tagliate obliquamente, formando un angolo perfetto. Premi bene tutta la superficie per far aderire la colla in tutti i punti.

Procedi allo stesso modo per tutto il successivo perimetro della stanza, tagliando le estremità in modo obliquo quando arrivi agli altri angoli del muro. Quando hai terminato la posa, dai il tempo alla colla di asciugare completamente e poi controlla le giunture degli angoli. Se noti che i bordi sono irregolari, levigali accuratamente con una lima o carta vetrata fine.

Posa del rosone: Centralmente fai un foro sufficientemente grande per far passare i fili di corrente del lampadario. Smonta il lampadario, appoggia la sagoma del rosone in maniera centrale e, con una matita, disegnane il cerchio sul plafone. Con un pennello stendi una mano di colla neoprene all’interno dell’area tracciata sul plafone e una mano sulla parte di rosone che andrà applicato al muro. Fai passare i fili di corrente nel foro praticato ed appoggia saldamente il rosone al plafone facendolo aderire in tutti i punti. A questo punto,puoi dare una mano di pittura per muro su tutte le superfici trattate.

Come Portare in Viaggio un Indumento Bagnato

Sarà capitato a tutti di dover preparare la valigia per un viaggio e accorgersi che uno degli indumenti sta ancora sullo stendino bagnato. In questa guida ti spiego come risolvere in fretta questo problema, e poter partire con tutto ciò che avevi previsto, soprattutto in inverno.

Prendete il ferro da stiro, pulite la piastra e accendetelo. Nel frattempo che riscalda, prendete il capo da asciugare e mettetelo al rovescio, quindi posizionatelo sull’asse da stiro. Non usate il vapore, perché dovete asciugare non inumidire. Iniziate a stirare dal fondo, dove c’è l’elastico e se vedete che la temperatura va bene, stirate dal basso verso l’alto in modo costante.

Riservatevi per ultimo le maniche e in ogni caso, insistete sui polsini che tardano sempre ad asciugarsi. Ecco fatto. Se il problema è un pantalone, o jeans, iniziate partendo dalla gamba in basso e cominciate gradatamente a salire fino ad arrivare nella zona tasche e vita, qui soffermatevi di più per asciugare.

A questo punto, avrete ottenuto, non la completa asciugatura ma quanto meno umidi, quindi prendete delle buste di plastica e mettete dentro gli indumenti trattati, chiudete e mettete dentro la valigia. Appena arrivate a destinazione, uscite gli indumenti dalle buste e lasciate completare l’asciugatura.

Recensione Asse da Stiro Bama 80200

La scelta di un’ asse da stiro deve tener conto di numerose caratteristiche, ma sicuramente una delle più importanti è il peso. Un tempo queste erano fabbricate in legno, pesanti da usare e poco pratiche. Oggi fortunatamente non è più così: moltissime assi sono costituite da metallo o, come nel caso dell’asse Bama 80200, da resine leggere. Queste garantiscono una buona maneggevolezza dell’ attrezzo, che potrà essere riposto agevolmente e senza sforzo, ma anche spostato da una camera ad un’altra. La vostra schiena vi ringrazierà sicuramente! E’ inoltre importante tener conto del materiale anche per un altro motivo: l’asse infatti deve poter resistere alle altre temperature in quanto deve poter essere usato in combinazione con il ferro da stiro.
La resina di cui è costituita l’asse Bama 80200 è resistente a temperature molto alte. Un’altra caratteristica che contribuisce all’estetica dell’asse è il colore della stessa: si ha la possibilità di scegliere tra grigio, fuxia ed oceano e si potrà quindi optare per un colore in tono con l’arredamento della propria casa.

Una caratteristica importante che un’ asse da stiro deve possedere è la praticità di chiusura, necessaria per garantire risparmio di spazio e soprattutto uno sforzo minimo per effettuare l’operazione. La possibilità di effettuare l’operazione di chiusura con un movimento possibilmente unico, da all’asse un punto in più e la rende più attraente agli occhi di chi deve effettuare l’operazione, in particolar modo nel caso in cui se ne debba fare un uso quasi quotidiano. Nello stesso tempo la chiusura deve essere sicura.
L’asse da stiro Bama 80200 risponde perfettamente a questa necessità, perché riesce a stare in piedi da sola e si chiude con un unico movimento. La compattezza di quest’ asse quando è chiusa la renderà perfetta per coloro i quali hanno problemi di spazio in casa: comoda se aperta, e altrettanto comoda quando chiusa, poiché può essere posta in uno spazio piccolo, in bagno o in un piccolo ripostiglio.

Anche se non indispensabili in un’ asse da stiro, sicuramente gli accessori sono molto apprezzati dagli acquirenti. L’asse da stiro Bama 80200 è dotata di un pratico ripiano inferiore, nel quale è possibile riporre gli abiti stirati senza dover fare uso di un ulteriore spazio.
L’uso dell’ attrezzo diventa così completamente indipendente dall’ arredamento, e durante i momenti in cui vi dedicherete all’attività di stirare non dovrete creare disordine nella vostra stanza, con il risultato di una minore fatica e un minore tempo da dedicare all’operazione di riordino! Inoltre, il ferro da stiro non occuperà lo spazio messo a disposizione per la stiratura, poiché l’asse da stiro Bama 80200 è dotata anche di un piccolo ripiano finalizzato al sostegno del ferro stesso.
Se siete dotati invece di un ferro a caldaia, il ripiano inferiore dell’asse vi darà modo di posizionare lì quest’ultimo, che si rivela spesso essere molto ingombrante.

Il principale vantaggio dell’asse da stiro Bama 80200 è sicuramente la praticità: l’asse infatti assicura una stiratura perfetta col minimo ingombro, giacché quando chiusa l’asse sta in piedi da sola, mentre quando aperta offre la comodità di poter posizionare la caldaia su un pratico ripiano, ed aver quindi una maggiore sicurezza nei movimenti. L’asse inoltre è regolabile in tre differenti altezze e ciò la rende molto comoda per poter essere regolato a seconda l’altezza della persona che la usa. Il prezzo vista la qualità del prodotto può essere considerato idoneo alle caratteristiche dell’asse.
Per quanto riguarda gli svantaggi, molte recensioni di acquirenti riportano che, nonostante la praticità e la leggerezza, l’asse sia poco stabile e poco bilanciata: ciò potrebbe causare fastidio nell’utilizzo. Se siete in cerca di alternative, rimandiamo a questa guida di Anna Barra su Assedastiro.net.

L’asse da stiro Bama 80200 è sicuramente consigliato a persone che hanno poco spazio in casa e vogliono un asse leggera, comoda e di facile utilizzo. Inoltre la facilità di apertura e chiusura, il piano traspirante ed il ripiano poggia caldaia la rendono un’ asse che i nostri consumatori considerano sicuramente adatto alle necessità di una famiglia normale ed atta a salvaguardare gli sforzi della massaia che deve effettuare la stiratura.

Come Utilizzare l’Avena Come Prodotto di Bellezza

L’avena si usa molto nella cucina anglosassone, in particolare per preparare il porridge, cioè una specie di minestra di fiocchi d’avena, acqua, latte e zucchero. Invece, per le sue proprietà emollienti e rinfrescanti, la puoi usare per farti delle maschere. Infatti, ti può aiutare ad attenuare le rughe, oltre che renderla morbidissima e radiosa.

Se vuoi farti una bella maschera rivitalizzante, prendi 2 cucchiai da tavola di farina d’avena e mettili in una ciotola. Uniscici un cucchiaino di olio di germe di grano. Amalgama bene il tutto e spalma questo preparato su viso e collo. Lascia agire per circa 20minuti, Toglitela sciacquando il tutto con acqua tiepida.

Se invece vuoi attenuare le rughe e i segni di espressione, allora prendi un cucchiaio da tavola di farina d’avena e mescolalo con un po’ di gocce di oliva e di panna, in modo da ottenere un composto spalmabile. Unisci bene e applicatelo sul viso e sul collo, massaggiandoteli. Dopo una mezz’oretta, sciacqua il viso con acqua tiepida.

Ti consiglio di applicarti anche una crema nutriente, perché così facendo otterrai una pelle più morbida e come conseguenza, la vedrai meno soggetta ad avvizzimenti e a rughe. Se soffri di mal di schiena, puoi farti un cataplasma con farina d’avena mescolata ad acqua e fatta cuocere, poi applicata sulla parte dolente.