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Cucina

Come Preparare Muffin al Cioccolato

Il muffin è un tipico dolce inglese dalla forma di una piccola tortina rotonda, con una consistenza morbidissima simile a quella di un plum cake, ne esistono di vari tipi ma i più famosi sono quelli ai mirtilli e al cioccolato.I muffin sono perfetti per un’ottima colazione accompagnati da un cappuccino o per una buona merenda soprattutto per i più piccoli,cucinandoli lasceranno un odore squisito in tutta la casa e non potrete fare a meno di assaggiarli.

Ingredienti
200g di farina
180 di zucchero
70 g di cacao in polvere
2 uova
150 ml di latte
100 g di burro
2 cucchiaini di lievito vanigliato
una bustina di vanillina
100 g di cioccolato fondente
100 g di cioccolato al latte

Preparazione
Nella preparazione dei muffin si procede formando 2 composti differenti quelli liquidi e quelli secchi,quindi prendete 2 ciotole nella prima ciotola mescolate
le uova
il latte
il burro fuso

mentre nella seconda ciotola unite
la farina
lo zucchero
il lievito
il cacao
la vanillina.

Versate gli ingredienti liquidi su quelli secchi e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno, poi aggiungete il cioccolato in pezzi latte e fondente (lasciatene qualche pezzo da parte per aggiungerlo alla fine).
Preparate gli stampini e riempirli per metà con il composto,aggiungete poi sopra ogni muffin il cioccolato che avete messo da parte.
Infornate i muffin a 180° per circa 15 minuti, infilate uno stuzzicadenti per controllare la cottura saranno pronti quando esso ne uscirà asciutto.
Lasciate raffreddare i muffin, poi toglieteli dagli stampini e adesso sono pronti per essere serviti!

Il numero di muffin che si possono preparare dipende dalla grandezza degli stampini utilizzati, con le dosi indicate si possono preparare circa 10-12 muffin.

Conclusioni
Il muffin è un dolce di facile preparazione, adatto per chiunque voglia provare ad assaggiare il tipico dolcetto che non manca mai nelle serie televisive americane.

Come Preparare Chocolate Chips Cookies

I chocolate chips cookies sono dei buonissimi biscotti americani dall’impasto morbido,quasi si sciolgono in bocca e pieni di gocce di cioccolato,sempre presenti nelle cucine americane in grossi barattoli di vetro pronti da offrire agli ospiti.

Ingredienti
220 g di farina
160 g di zucchero
2 cucchiaini di lievito
1 uovo
120 g di burro o margarina
1 bustina di vanillina
100 g di cioccolato fondente
100 g di cioccolato a latte

Preparazione
Iniziate mettendo tutti gli ingredienti secchi in una ciotola

Poi formate un buco al centro dell’impasto e alla fine aggiungete l’uovo e il burro (che deve essere morbido a temperatura ambiente), proseguite impastando con le mani tutti gli ingredienti.

All’inizio l’impasto sarà un po’ sbricioloso ma andando avanti diventerà sempre più compatto, poi aggiungete il cioccolato a pezzetti e continuate ad impastare finché esso non risulterà ben distribuito.

Adesso iniziate a fare delle palline di dimensioni di circa 5cm e schiacciatele leggermente, mettete le palline su una teglia ricoperta da carta forno.

Ricordate di lasciare un po’ di spazio tra una pallina e l’altra perché con la lievitazione raddoppieranno il volume.

Il forno deve essere preriscaldato a circa 180°, fate cuocere i biscotti per circa 10-15 minuti, controllate con l’aiuto di una forchetta che il fondo del biscotto sia dorato, anche se sembreranno in superficie ancora morbidi toglieteli e lasciateli raffreddare, poi metteteli su un piatto, saranno pronti per servirli e soprattutto per mangiarli!

Nella preparazione dei biscotti potete aggiungere anche 60g di nocciole o pezzetti di mandorle a vostro piacimento. Con le dosi indicate si possono preparare circa 20-25 biscotti e ricordate che il segreto è nella cottura, non bisogna farli cuocere troppo altrimenti perderanno la loro morbidezza.

Conclusioni
I chocolate chips cookies sono dei biscotti che non possono mai mancare in casa, perfetti per una golosa colazione accompagnati da un bicchiere di latte freddo.

Come Preparare i Daifuku

I daifuku sono dei dolcetti giapponesi che si compongono di una pasta elastica e gommosa di farina di riso glutinoso (detta mochi) e da un ripieno di pasta di fagioli rossi azuki (detta anko).
Sebbene la farcitura a base di anko sia la più popolare, i mochi possono avere anche altri ripieni altrettanto gustosi (per esempio fragole, gelato al thè verde, pasta di semi di sesamo).
I daifuku venivano chiamati un tempo Harabuto mochi, termine traducibile in italiano come “dolce di riso dalla pancia gonfia” per via della loro tipica forma tondeggiante. Successivamente fu invece attribuito loro il nome di daifuku mochi, ossia“dolce di riso della grande fortuna”. I daifuku vengono preparati in Giappone durante una cerimonia chiamata mochitsuki, in occasione della quale il riso viene messo a bagno, cotto e depositato in un mortaio di grandi dimensioni (il cosiddetto “usu”) per essere poi triturato con un martello chiamato kine. Questa operazione viene normalmente eseguita da due persone: la prima pesta il mochi con il kine e la seconda procede di volta in volta a rigirare il mochi e ad umidificarlo con dell’acqua. E’ indispensabile che queste azioni vengano eseguite con grande coordinazione per evitare che la persona addetta a girare e umidificare il mochi si faccia male ricevendo una vigorosa martellata sulle mani. Vediamo ora come preparare i daifuku con un ripieno di fragole e pasta azuki.

Ingredienti
Per i mochi:
1 tazza di farina di riso glutinoso (acquistabile in ogni negozio specializzato nella vendita di cibi orientali)
3 quarti di tazza di acqua
3 cucchiai abbondanti di zucchero
maizena quanto basta

Per la farcitura:
Pasta densa di fagioli rossi azuki
fragole

Preparazione
Versate la farina di riso glutinoso in una ciotola capiente e mescolatela con lo zucchero. Aggiungete l’acqua e mescolate accuratamente il tutto con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere una pasta densa e molto liscia.

Versate un po’ d’acqua nella vaporiera e portatela ad ebollizione. Adagiatevi la ciotola con la pasta di farina di riso, acqua e zucchero. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per 30 minuti circa.Come preparare i Daifuku, i tradizionali dolcetti della fortuna giapponesi

Una volta tolta dal fuoco la vostra pasta dovrà essere molto soda e appiccicosa. Mescolatela energicamente con una spatola da cucina e poi, sempre aiutandovi con la spatola, prelevatela e adagiatela su un piano da cucina spolverizzato con della maizena. Abbiate cura di infarinarvi anche le mani con la maizena prima di iniziare a lavorare l’impasto, per evitare che vi si attacchi.

Dividete l’impasto a metà e ricavate da ciascuna parte 3 palline. Stendete ogni pallina con la punta delle dita fino a formare dei dischetti.

Lavate le fragole, asciugatele e privatele del loro ciuffetto verde. Prelevate una piccola quantità di pasta di azuki e con essa ricoprite integralmente ciascuna fragola.

Adagiate la fragola all’interno del dischetto di pasta e richiudetelo con cura, ricongiungendo tutti i bordi e modellandolo con le mani fino ad ottenere una pallina. Lasciate riposare i daifuku in frigorifero per almeno 3-4 ore prima di consumarli.

Conclusioni
La preparazione dei mochi richiede una certa manualità e qualche accortezza, dettata dalla collosità della pasta di riso glutinoso che ne può rendere difficile la manipolazione. Per questo è importante tenere sempre a portata di mano una manciata di maizena con cui spolverare il piano di lavoro e infarinare le proprie mani. Inoltre, sempre per via della loro gommosità, è bene masticarli con estrema attenzione,

Come Cucinare Meglio e in Modo Veloce

Un altro weekend va via e, quando arriva il lunedì, bisogna tornare a concentrarsi su cosa cucinare a cena, dopo una giornata di duro lavoro, sempre con pochissimo tempo a nostra disposizione. I cibi surgelati, quelli precotti, la solita pastasciutta al sugo, una bistecca alla griglia o impanata: non si possono mangiare sempre le stesse cose, saporite ma anche ricche di grassi. Il regime nutrizionale deve essere il più vario possibile e non è facile se si deve puntare a una cucina “fast”.

Allora bisogna usare la testa, abbinando prodotti di qualità alle giuste tecniche, per saziare ma senza dimenticare il palato e senza danneggiare la salute. Ecco di seguito tre consigli per continuare a mangiare correttamente e con gusto, pur non avendo troppo tempo da dedicare ai fornelli:

Preparate in anticipo buona parte del menù della settimana – Il week end è fatto per riposarsi, divertirsi ma anche per impiegare il tempo libero a disposizione nella programmazione dei cinque giorni successivi, a cominciare dal cibo. E’ utile prepatrare un bel brodo, del sugo, delle polpette, un arrosto e mettere tutto nel congelatore. Vi troverete avvantaggiati, la mattina prima di uscire toglierete la vostra cena dal freezer e la sera metterete a cuocere o scaldare, dedicandovi magari ad un più semplice contorno.

Utilizzate ingredienti ad alto impatto – Salsa di soia e parmigiano hanno qualcosa in comune: entrambi sono ingredienti “robusti”, per preparare i quali qualcun altro ha impiegato tanta fatica (ci vuole più di un anno per la produzione). Bene, utilizzate questi ingredienti per aggiungere rapidamente ed efficacemente sapore alle vostre pietanze. E’ solo un esempio per far comprendere come, con un po’ di intelligenza, si possa mangiare bene senza dover necessariamente stare ai fornelli per delle ore ma soprattutto senza portare sulla tavola piatti ipercalorici, che ci appesantiscono e non facilitano di certo la nostra digestione. Evviva la cucina fast, allora, ma con intelligenza e metodo.

Scegliere i metodi di cottura rapida – C’è una ragione per cui amiamo la cottura alla griglia: è veloce e facile. Si potrebbe cuocere un pezzo di salmone in 10 minuti o anche meno e avere la cena sul tavolo non molto tempo dopo. Scegliete quindi piatti completi e rapidi da cuocere come il couscous, veloce da preparare, che sazia senza bisogno di dover “spizzicare” altro.

Come Fare le Polpette di Lenticchie all’Indiana

In questa ricetta guida di difficoltà media, vi introdurrò come preparare un piatto tipico della cucina indiana, sto parlando delle polpette di lenticchie all’indiana. Tempo di preparazione 1 ora e 1/2. Ma veniamo agli ingredienti che ci serviranno per fare le polpette.

Occorrente
200 g di lenticchie urid
1 cucchiaio di semi di cumino
2 peperoncini rossi freschi
Assafetida
Olio di semi
Sale
Olio per friggere
600 g di yogurt naturale
1 cucchiaio di polpa di cocco fresca grattugiata
3 rametti di coriandolo
Peperoncino rosso in polvere
Fettine di cetriolo
Anelli di cipolla

Per prima cosa lavate le lenticchie urid (simili ai fagioli neri) in acqua corrente, mettetele in una ciotola, copritele di acqua e lasciatele in ammollo per almeno 8 ore.
Poi scaldate dell’olio di semi in un tegamino e rosolatevi per qualche istante i semi di cumino, dopo lavate e mondate i peperoncini rossi.

Successivamente ponete nel bicchiere del frullatore le lenticchie scolate e 2 cucchiai della loro acqua di ammollo, i peperoncini, una presa di sale, un pizzico di assafetida (è la linfa indurita di una pianta della stessa famiglia del finocchio), e l’olio con i semi di cumino; azionate fino a ottenere una crema omogenea aggiungendo, eventualmente, dell’altra acqua.

Poi scaldate abbondante olio in una padella dal fondo spesso e friggetevi il composto di lenticchie a cucchiaiate. Dopo cuocete le polpette per circa 5 rigirandole, quindi prelevatele con una schiumarola e lasciatele asciugare su carta assorbente da cucina; quindi sistematele poi in un piatto da portata.

Nel frattempo dedicatevi alla preparazione della salsa: in una ciotola amalgamate lo yogurt, il cocco, un pizzico di peperoncino, tre quarti del coriandolo tritato e una presa di sale. Dopo mescolate bene e distribuite la salsa sulle polpette, cospargetele con il rimanente coriandolo tritato, quindi ponetele in frigorifero per almeno un’ora.

Dopo aver fatto tutto ciò che ho descritto nei passi precedenti potete continuare facendo così.
Infine servite le polpette accompagnandole con i cetrioli, cipolla e peperoncini, non conditi, disposti in ciotole a parte, in modo che ogni commensale possa arricchire il proprio piatto secondo il gusto personale.

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