Come Preparare una Saponetta ai Chiodi di Garofano

Le saponette alle spezie mi piacciono davvero tanto perché sono profumate, aromatiche e salutari. Alcune spezie hanno anche qualità curative e medicamentose. Oggi ti insegno a prepararne una davvero eccezionale: la saponetta ai chiodi di garofano. Vuoi la ricetta?

Occorrente
150 gr di sapone in scaglie
115 gr di acqua
15 gr di chiodi di garofano
Essenza di arancio o cannella
Colorante alimentare marrone

All’intenso aroma dei chiodi di garofano si unisce la dolce fragranza dell’essenza di arancio: il risultato sarà una profumazione esotica e molto raffinata. A volte, però, io la sostituisco con l’olio essenziale di vaniglia o di albicocca: il risultato è sempre un successo. Unico inconveniente? La saponetta viene un ruvida.

L’effetto benefico sulla pelle deriva dalle proprietà stimolanti e rinfrescanti dei chiodi di garofano cui si aggiungono quelle elasticizzanti e purificanti dell’olio essenziale dell’arancia (se decidi di usare questa fragranza). Prima di tutto i chiodi di garofano vanno schiacciati dentro un mortaio. Evitate quelli in metallo perché possono formare leghe indesiderate.

Una volta ridotti in polvere, sciogli il sapone a bagnomaria, aggiungi i chiodi di garofano e mescola fino ad ottenere un composto omogeneo. Se vuoi ravvivare il colore aggiungi il colorante. Aggiungi 2-3 gocce di olio essenziale all’arancia, riempi gli stampi e lascia asciugare per un paio d’ore dopodiché togli le saponette dagli stampi e lascia essiccare 5 giorni su un canovaccio.

Come Preparare la Sangria

Chi tra di noi non ne ha mai sentito parlare? La sangria è una tradizionale bevanda spagnola a base di vino, zucchero e frutta fresca. Per poterla degustare non è necessario dover raggiungere la Spagna, ma sara’ sufficiente seguire la ricetta che mi appresto a suggerirvi.

Occorrente
1500 ml di vino rosso (meglio se corposo)
750 ml di gassosa
2 pesche gialle
2 arance
2 mele
1 limone
55 gr zucchero
50 ml brandy
2 chiodi di garofano
1 stecca di vaniglia
1 stecca di cannella

Per prima cosa lavare molto bene e sbucciare le mele e le pesche e, una volta tagliate a cubetti metterle in un recipiente, versare lo zucchero e il brandy, mescolare e lasciare insaporire per almeno un’ora. Non abbiate fretta. Per la buona riuscita della vostra sangria è importante rispettare i tempi.

Procedere lavando le arance ed il limone, tagliarle a fettine sottili e riporle in un recipiente dove andrete ad aggiungere vaniglia,cannella e chiodi di garofano. Adesso versateci sopra il vino rosso e la gassosa e lasciate riposare il tutto per almeno un’ora. Anche in questo caso è molto importante non avere fretta e rispettare i tempi indicati.

A questo punto, trascorsa l’ora necessaria mescolate con il cucchiaio in modo da portare in superficie le spezie e aggiungete la frutta precedentemente tagliata a cubetti. Mescolate per bene il tutto e riponete in frigorifero per almeno un paio di ore. Solo quando la sangria sarà ben raffreddata potrete portarla in tavola e servirla! Potete volendo utilizzare le fette di arancia o limone per guarnire il bicchiere, praticando un taglietto e incastrandole sul bordo!

Come Preparare la Salsa Tonnata

La salsa tonnata è ottima per accompagnare verdure cotte e crude, carni bianche e per rendere più gustosi tramezzini, snack e tartine. Ti suggerisco di provarla sulle uova sode come antipasto pronto in pochi minuti.

Occorrente
Tonno 100 gr
Besciamella 2 cucchiai
Succo di limone
1 Tuorlo d’uovo
Panna 2 cucchiai
Pepe

Trita finemente il tonno in scatola. Puoi utilizzare un mixer per facilitarti l’operazione.
Ti suggerisco di utilizzare il tonno al naturale, senza olio di oliva. Se hai solo tonno all’olio di oliva, prima di iniziare a tritarlo, liberalo bene d’olio in eccesso strizzandolo nel pugno della mano o facendolo colare.

In seguito, ponilo in una terrina media e lavoralo energicamente con il succo di limone. Utilizza pure una forchetta o lo sbattitore elettrico. Unisci poi a freddo la besciamella, il tuorlo d’uovo e il pepe. Continua a lavorare il preparato. Quando avrà una consistenza omogenea, diluisci il tutto con la panna.

Aggiusta il preparato di sale all’occorrenza. Se si vuole aggiungere una punta di acre al sapore della salsa, al posto del sale puoi aggiungere dei capperi in salamoia. Questi ti permetteranno di presentare la salsa in maniera più allegra, in quanto puoi disporre i capperi a piacimento sopra i tuoi piatti cosparsi di salsa tonnata.

Come Cucinare il Pesce

In questa guida spieghiamo come cucinare il pesce. Meglio aggiungere tutti i condimenti e aromi a crudo, senza esagerare. Si rischia altrimenti di coprire il delicato aroma della pietanza. Questi proposti sono tre metodi, appunto, salutari, per cucinare il pesce.

Pesce bollito. La bollitura è tra i più antichi e tradizionali metodi di cottura. Si tratta di un metodo semplice che consente di ottenere cibi leggeri e di mantenere ed esaltare i sapori. Prendi una pentola larga, riempila per 3/4 d’acqua e ponila a fiamma viva sul fuoco.

Quando raggiunge il punto di ebollizione getta un pugno di sale grosso. Passato il bollore derivato dal sale gettato, poni il pesce che hai deciso di bollire. A fine cottura (chiedi in negozio il tempo di cottura del pesce acquistato), condisci con olio, pepe, sale e spezie a piacere.

Pesce cotto a vapore. Con questo metodo di cottura il cibo cuoce grazie al calore umido dell’acqua in ebollizione, evitando il contatto diretto dell’alimento con l’acqua. Si tratta di un metodo di cottura delicato che esalta particolarmente il gusto del pesce. Per semplificare il procedimento è possibile utilizzare uno strumento specifico come queste vaporiere.

Inoltre gli alimenti cuociono a temperature relativamente basse: si hanno così perdite bassissime di vitamine e minerali e i cibi mantengono pressoché inalterati i sapori e gli aromi. Numerosi pesci, tra cui triglie, branzini o filetti in genere, cotti a vapore, valorizzano il loro sapore e mantengono inalterate tutte le preziose proprietà nutritive.

Pesci alla Court bouillon. Da intendersi come una bollitura in acqua aromatizzata. Si prepara bollendo per 45 minuti circa 2 lt e mezzo d’acqua con una cipolla tagliata, mezza carota, una costa di sedano, qualche foglia di alloro, mezzo bicchiere di vino bianco, pepe in grani e sale. A fine cottura si filtra. Il pesce va immerso nel court bouillon freddo. Il tempo di cottura (a fuoco basso) è di circa 10 minuti ogni mezzo chilo di pesce.

Come Preparare Sedano all’Arancia

Questo piatto è ottimo sia come antipasto che come contorno. Sicuramente diverso dal solito ma è molto gustoso e facile da preparare. Gli ingredienti sono facili da trovare in qualsiasi stagione.

Come alternativa si può usare il limone al posto dell’arancia per ottenere un sapore più tradizionale.

Occorrente
1 mazzo di sedano bianco
1 arancia
25 g di burro
25 g di gherigli di noci
1 cucchiaio di prezzemolo tritato

Questa ricetta richiede dieci minuti per la preparazione e venti minuti per la cottura. Per prima cosa ricava delle fettine molto sottili dalla scorza dell’ arancia ben lavata. Taglia le coste del sedano lavato e asciugato in pezzetti della lunghezza di circa due cm. Nel frattempo spremi l’arancia in modo da ricavarne quattro cucchiai.

Metti i pezzetti di sedano in una casseruola con i bordi alti e aggiungi il succo dell’arancia appena spremuta. Copri e fai cuocere per quindici minuti finchè il sedano non sarà diventato tenero. In un’altra casseruola fai rosolare il burro e le noci per cinque minuti fino a quando i gherigli di noci saranno diventati croccanti.

Aggiungi le noci ai pezzetti di sedano caldo, unisci la scorza dell’arancia preparata in precedenza, il prezzemolo tritato e mescola bene per far amalgamare bene tutti gli ingredienti. Servi questo antipasto in una coppa guarnendo con qualche fetta di arancia e qualche ciuffo di prezzemolo sul bordo.