Accessori che Fanno Ingrassare

Basta guardarsi in giro per strada e ci si accorge di come sono comuni e quanto siano apprezzati dalle donne. Parliamo delle maxi bag, le borse grandi e capienti in cui si riesce a stipare tutto ciò che occorre per vivere al meglio la giornata (i trucchi, il profumo, l’agenda, un paio di calze di riserva…ci sta proprio tutto!), dei leggings, comodissimi, morbidi e pratici, e dell’oggetto più amato dalle donne, ossia le scarpe con i tacchi alti. Facile immaginare che la stessa schiera di donne che va in giro per la città munita di questi tre oggetti si infurierà non poco nel leggere questo articolo! Gli esperti ci fanno sapere che questi stessi oggetti, infatti, possono causare i fastidiosi rotolini di ciccia… Non ci credete? Leggete qui di seguito.

– Le maxi bag
Nel notare che molte sue pazienti munite di maxi bag avevano la tendenza ad accumulare più grasso su un lato del corpo, Michael Prager ha fatto una scoperta illuminante: il lato del corpo a cui ci si riferisce è proprio quello su cui le stesse pazienti erano solite tenere le proprie borse enormi. “Prima di eseguire la rimozione dei grassi con trattamenti al laser”, spiega Prager, si misura il quantitativo di grasso in modo da poter misurare la perdita effettiva a trattamento avvenuto. Molte delle pazienti avevano più accumulo di grasso su una zona del corpo; l’unica cosa che queste donne avevano in comune erano le loro borse ridicolmente grandi”. L’esperta in postura Ivana Daniell avalla l’ipotesi di Prager spiegando che il fenomeno ha origini nella postura scorretta che si tende ad assumere quando si porta al braccio una borsa grande magari piena e pesante. Questo peso ha i suoi effetti negativi sul modo di camminare e sulla postura stessa e genera una cattiva distribuzione dei grassi nel corpo.

– I leggings
Probabilmente non vi è guardaroba in cui non ve ne sia almeno un paio. I leggings sono amatissimi e usati da molte donne. La cattiva notizia è che non giocano a favore della forma fisica. Un fisioterapista che lavora con la nazionale inglese di calcio, Sammy Margo, sostiene che se troppo stretti i leggings posso rendere pigri i muscoli di pancia, cosce e gambe il che si traduce in stomaco flaccido e gambe molli. “I leggings vanno bene se indossandoli abbiamo l’impressione che siano un po’ grandi” dice Margo “quelli troppo stretti tendono a comprimere i muscoli e impediscono ad essi di compiere il loro lavoro; come risultato i muscoli si atrofizzano, perdendo la tonicità che li contraddistingue”.

– Le scarpe con i tacchi alti
Amatissime dalle donne di mezzo mondo, le scarpe con i tacchi alti riservano sorprese non molto incoraggianti per quel che riguarda la nostra forma fisica. Almeno questo è il parere di Dax Moy, personal trainer. “Indossare tacchi molto alti” spiega Moy “può causare un’inclinazione del bacino in avanti e ciò significa che l’addome si riversa tutto in avanti dando vita alla pancetta che erroneamente su attribuisce all’assunzione eccessiva di grassi”. Donne, rassegnatevi: o gazzelle col pancino prominente o bassine ma col ventre piatto; non si può certo avere tutto.

Come Fare le Presentazioni Secondo il Galateo

La presentazione è considerata un’ottima fonte di rapporti sociali. In effetti con essa le persone presentate contraggono l’obbligo del saluto reciproco e ricevono ‘virtualmente’ il diritto di frequentarsi, se vogliono. Molto spesso essa ha un significato del tutto estemporaneo e incidentale, al punto che talvolta ci succede di fare le presentazioni tra persone che noi stessi conosciamo appena.

La regola fondamentale da seguire: il più giovane viene presentato al più anziano, ‘l’inferiore’ al superiore, l’uomo alla donna. Come anche per il saluto, il criterio dell’età è quello che il più delle volte prevale. Ad esempio, nel caso che la donna non sposata sia più anziana di quella sposata, si deve presentare la sposata alla non sposata.

Altra regola importante: di solito si presenta il singolo alla coppia sposata. Però la coppia di sposi giovani o inesperti viene presentata al singolo anziano o autorevole, e così alla signora anziana o autorevole. In genere si presenta chi ha più intimi legami con noi al l’altra persona: per esempio, si presenta la propria moglie a un’altra signora, il proprio figlio all’altra persona, nostro cugino all’amico.

Infine, un marito presentando la moglie non dice ‘la mia signora’, ma dice’ mia moglie’. Della propria figlia non dice ‘la mia signorina’, ma dice ‘mia figlia’. Presentando dei parenti che portano il nostro stesso cognome, questo nella presentazione si omette: ‘ mio fratello Antonio’, ma, se hanno cognome diverso, lo si dice. La presentazione infatti deve servire a individuare la persona in se stessa più che nel suo rapporto con noi che la presentiamo.

Come Utilizzare un SUP

Quando compri una bici, sai esattamente cosa stai acquistando. Lo stesso vale per un paio di sci, uno snowboard e persino una tavola da surf. Tuttavia, quando acquisti una tavola da sup, ottieni molto di più di quello che ti aspetti. Secondo i dati, il SuP è cresciuto del 120% negli ultimi tre anni, è quindi tempo di iniziare a prestare attenzione a questo nuovo sport acquatico.

Quando investi in un Sup, diventi più di un semplice canoista. Ci sono tonnellate di hobby diversi che puoi concederti, indipendentemente da dove abiti.
Se sei abbastanza fortunato da abitare vicino a un lago o al mare, questi sono alcuni consigli per trarne vantaggio. Una pagaiata all’alba o al tramonto sull’acqua di un lago può essere un antistress che libera la testa prima o dopo il lavoro. In un mondo che sta diventando sempre più impegnativo, c’è qualcosa che raccoglie polvere nel tuo garage che può facilmente permetterti di disconnetterti da tutto, cioè la tavola da Sup.

Muoversi su una tavola da Sup è un’ottima alternativa alle tradizionali tavole da surf. Per i surfisti, non c’è da vergognarsi nell’ammettere che cavalcare le stesse pause sulle stesse tavole per anni può diventare noioso. Certo, apprezzi la serenità del mare e trascorri del tempo con gli amici in acqua, ma puoi farlo e dando una svolta alla tua esperienza con un Sup. Il Sup è ottimo per i principianti perché eliminano l’aspetto più difficile del surf, l’equilibrio. A questo proposito, è importante sapere che esistono Sup gonfiabili e Sup rigidi e che i primi sono più semplici da utilizzare per chi inizia. Per dettagli è possibile vedere questa guida sulle tavole da Sup gonfiabili su Tuttosup.com.

Il Sup può essere utilizzato anche per allenarsi. Incorporare esercizi come squat, sollevamenti di polpacci, assi, flessioni e affondi sono tutti modi per bruciare i grassi che metteranno alla prova il corpo.

Se i vari benefici del Sup che abbiamo indicato non ti hanno convinto a chiudere il browser e andare immediatamente al tuo specchio d’acqua più vicino, forse la pesca lo farà. La pesca con la pagaia porta lo sport a un livello completamente nuovo per diversi motivi. Per iniziare, la pesca con la pagaia richiede una resistenza fisica maggiore. Devi essere sempre consapevole e impegnato. Molti credono che la pesca con Sup sia più efficace del kayak o della pesca a terra perché hai un vantaggio in termini di visibilità. Puoi vedere i pesci, i letti di alghe, i letti di sabbia direttamente sotto i tuoi piedi e puoi posizionarti in modo di avere il maggiore successo. Oggi ci sono persino Sup progettati appositamente ai pescatori

Se desideri qualcosa di diverso, possiamo consigliare sicuramente un Sup per nuove avventure con i vecchi hobby.

Come Fare Cubo che ai Trasforma in Rosa con gli Origami

Lavorare con gli origami è davvero un lavoro da fare in casa molto appassionante e divertente. Ma richiede anche un po’ di manualità. Un lavoretto di questo tipo può essere utile per affascinare la propria ragazza, quando rimarrà a bocca aperta quando vedrà un cubo aprirsi in una bella rosa.

Per realizzare un cubo che si trasforma in rosa con degli origami ti consiglio innanzitutto di fare un po’ di allenamento con qualcosa di più semplice. Questo tipo di lavoro richiede già un po’ di dimestichezza con gli origami. Ma ne vale la pena, quando vedrai gli occhi della tua ragazza aprirsi per lo stupore. Allora procurati tre fogli di forma quadrata di cartoncino rosa o rosso.

Ti serviranno inoltre tre fogli sempre di forma quadrata di cartoncino verde. A questo punto piega a metà il cartoncino di colore rosa, poi di nuovo aprilo e piega la parte superiore ancora di nuovo a metà. Successivamente fa la medesima operazione con la parte inferiore. Le pieghe vanno fatte molto energicamente.

Ora apri il foglio e piega l’angolo superiore destro al fine di far perfettamente combaciare la parte finale del foglio con la prima piega. Apri di nuovo il foglio e ripeti la stessa operazione per l’altro angolo. A questo punto devi chiudere un’ala a scelta di quelle appena realizzate, mandando l’angolo verso l’interno. Esegui la medesima operazione anche con l’altra ala.

Ora dovresti vedersi formare una sorta di S. Capovolgi ora la figura formata e manda verso l’interno le estremità sporgenti. Hai così realizzato un bel parallelogramma! Piegane le estremità facendole combaciare fino ad ottenere un quadrato. Quest’ultima operazione conclude il lavoro sul primo cartoncino. Dovrai in seguito ripetere le stesse istruzioni per i restanti due cartoncini rosa.

Occupati a questo punto del cartoncino verde, piegandolo a metà. Procedi come per i cartoncini rosa, fino alla piega dell’angolo all’interno. Qui cambia tutto: prima di piegare anche l’altro lato, infatti, devi piegare il vertice inferiore fino a farlo combaciare con l’angolo ripiegato. Dovresti vedere una punta, che va piegata in alto. Stessa operazione va eseguita dal lato opposto. Stavolta però otterrai un 6 invece di una S.

Capovolgi la figura ottenuta: l’estremità sporgente va piegata all’interno. Le operazioni successive sono poi identiche a quelle eseguite per i cartoncini rosa, così da ottenere un quadrato. Tratta allo stesso modo anche gli altri due cartoncini verdi. Otterrai così tre facce del cubo. Collegando i cartoncini rosa avrai realizzato anche le altre tre facce.

Stai attento alle fessure diagonali, che devi lasciare all’esterno del cubo. Fa ora combaciare il preparato rosa con quello verde e finalmente avrai ottenuto il tanto sospirato cubo. Per ottenere la rosa, devi aprire prima le facce verdi, che si trasformeranno in foglie e poi più lentamente quelle rosa, che rappresentano il bocciolo. Avrai così ottenuto la rosa per la tua ragazza, una rosa che non appassisce.

Come Fare le Polpette di Lenticchie all’Indiana

In questa ricetta guida di difficoltà media, vi introdurrò come preparare un piatto tipico della cucina indiana, sto parlando delle polpette di lenticchie all’indiana. Tempo di preparazione 1 ora e 1/2. Ma veniamo agli ingredienti che ci serviranno per fare le polpette.

Occorrente
200 g di lenticchie urid
1 cucchiaio di semi di cumino
2 peperoncini rossi freschi
Assafetida
Olio di semi
Sale
Olio per friggere
600 g di yogurt naturale
1 cucchiaio di polpa di cocco fresca grattugiata
3 rametti di coriandolo
Peperoncino rosso in polvere
Fettine di cetriolo
Anelli di cipolla

Per prima cosa lavate le lenticchie urid (simili ai fagioli neri) in acqua corrente, mettetele in una ciotola, copritele di acqua e lasciatele in ammollo per almeno 8 ore.
Poi scaldate dell’olio di semi in un tegamino e rosolatevi per qualche istante i semi di cumino, dopo lavate e mondate i peperoncini rossi.

Successivamente ponete nel bicchiere del frullatore le lenticchie scolate e 2 cucchiai della loro acqua di ammollo, i peperoncini, una presa di sale, un pizzico di assafetida (è la linfa indurita di una pianta della stessa famiglia del finocchio), e l’olio con i semi di cumino; azionate fino a ottenere una crema omogenea aggiungendo, eventualmente, dell’altra acqua.

Poi scaldate abbondante olio in una padella dal fondo spesso e friggetevi il composto di lenticchie a cucchiaiate. Dopo cuocete le polpette per circa 5 rigirandole, quindi prelevatele con una schiumarola e lasciatele asciugare su carta assorbente da cucina; quindi sistematele poi in un piatto da portata.

Nel frattempo dedicatevi alla preparazione della salsa: in una ciotola amalgamate lo yogurt, il cocco, un pizzico di peperoncino, tre quarti del coriandolo tritato e una presa di sale. Dopo mescolate bene e distribuite la salsa sulle polpette, cospargetele con il rimanente coriandolo tritato, quindi ponetele in frigorifero per almeno un’ora.

Dopo aver fatto tutto ciò che ho descritto nei passi precedenti potete continuare facendo così.
Infine servite le polpette accompagnandole con i cetrioli, cipolla e peperoncini, non conditi, disposti in ciotole a parte, in modo che ogni commensale possa arricchire il proprio piatto secondo il gusto personale.