Come si Modella un Portavaso in Argilla

Tradizionalmente i vasi sono fatti con la tipica terracotta rosso mattone, ma il contenitore di questa guida è realizzato in modo più semplice con l’argilla da modellare. Questa guida illustrerà il modo in cui creare un portavaso di argilla senza bisogno di utilizzare un tornio tipo questi, che aggiunge un tocco di colore e di luce ad ogni davanzale, senza il bisogno di essere cotto in forno.

Occorrente
Compasso e matita
Cartoncino sottile
Forbici
Tavola di legno e un mattarello
Un vecchio coltello da cucina
Argilla da modellare
Una stecca per modellare
Carta spessa
Stampini per biscotti
Carta vetrata media
Mascherina per viso
Pittura acrilica rossa, arancione e giallo oro
Pennelli
Applicatore dei colla a caldo

Disegnate un cerchio di dodici cm di diametro sul cartoncino sottile e ritagliatelo. Stendete l’argilla sulla tavola di legno, fino allo spessore di un cm. Mettete il cerchio sull’argilla e tagliatela con un vecchio coltello da cucina. Per costruire il contenitore arrotolate delle grosse salsicce di argilla tra i palmi delle mani. Stendetene una sul bordo della base; unite le estremità della salsiccia e rimuovetene gli eccessi premendo tra l’indice e il pollice.

Unite l’argilla alla base con l’apposita stecca, premendola con forza verso il basso. Tenete l’esterno del vaso con l’altra mano. Continuate a costruire il cilindro di argilla fino all’altezza di 14 cm, raggiungendo un diametro di 19 cm alla sommità; lasciate il vaso a seccare un po’. Tagliate una striscia di carta spessa ampia 3,5 cm e lunga sessanta cm da avvolgere attorno alla sommità del vaso. Con il compasso disegnate e tagliate dieci semicerchi di 6 cm di diametro sulla striscia di carta in modo da ottenere una fustella. Mettete tutti i semicerchi all’esterno del vaso e incidete il bordo dell’argilla con la stecca.

Una volta inciso il bordo nell’argilla, ritagliate il tutto attentamente con il coltello. Immergete le dita nell’acqua e smussate dolcemente i bordi di ogni semicerchio, poi fate un buco al centro di ognuno con la punta del manico del pennello; fate seccare il vaso per quarantotto ore. Stendete un po’ di argilla allo spessore di un cm ed adoperate la formina per biscotti per fare tanti fiori, quanti ne bastano per riempire il bordo inferiore del vaso, quindi circa otto. Lasciate seccare anche i fiori per quarantotto ore.

Dopo avere fatto seccare il contenitore e i fiori, levigate la superficie con la carta vetrata media. Durante questa operazione, lavorate in una zona ben aerata e indossate una mascherina. Dipingete il contenitore e i fiori di rosso, arancione e giallo oro con la pittura acrilica. Incollate i fiori, quindi quando la pittura è asciutta, fissate i fiori ad intervalli regolari attorno al bordo inferiore del contenitore, con l’applicatore di colla a caldo. Lasciate asciugare completamente prima di utilizzare il portavaso.

Come si Gioca agli Scacchi di Alice

Lo scopo di questo gioco è quello di giocare agli scacchi su due scacchiere, con uno strano effetto speculare; ogni pezzo si sposta su una scacchiera per posarsi, di fatto, sull’altra. Richiede la presenza di due partecipanti. Non mi resta che augurarti buon divertimento!

Nella situazione d’inizio tutti i pezzi si trovano sulla scacchiera di sinistra, nella loro posizione normale. La seconda scacchiera è vuota. Ogni giocatore, a turno, a cominciare dai bianchi, sposta uno dei propri pezzi. Un pezzo, per spostarsi deve: poter effettuare uno spostamento normale sulla scacchiera dove si trova; posarsi in realtà sulla casella dell’altra scacchiera corrispondente a quella prima: è obbligatorio che tale nuova casella sia libera.

Lo spostamento deve essere attuabile in modo completo sulla scacchiera di partenza e sulla scacchiera d’arrivo la corrispondente ubicazione deve essere libera. In particolare lo spostamento di una torre può passare solo per caselle vuote sulla scacchiera di partenza, mentre le caselle intermedie possono essere occupate sulla scacchiera d’arrivo, a condizione che la casella di destinazione sia vuota. Se un pezzo avversario si trova sulla casella di destinazione dello scacchiere di partenza esso viene preso, anche se il pezzo dell’aggressore non vi sia collocato. In tal modo il re, in un determinato momento, è minacciato solo dai pezzi che sono sulla sua scacchiera.

Il re può sottrarsi a uno scacco, sia eliminando le minacce sulla propria scacchiera, sia raggiungendo, sull’altra scacchiera, una casella libera da minacce, tanto su una scacchiera che sull’altra. Negli spostamenti successivi, un pezzo passa costantemente da una scacchiera all’altra. Si verifica un tipico scacco di alice se un re può sottrarvisi andando in una casella che gli è vietata in quanto occupata sull’altra scacchiera.

Come Giocare a Asino

Asino è un gioco molto divertente con il quale possono giocate tutti da i più grandi ai più piccoli. Un gioco che consente di stare insieme e divertirsi durante le giornate più noiose. I giocatori possono variare da un minimo di 2 a un massimo di 20.

Il gioco dell’asino è adatto sia per grandi che per piccini. E’ un gioco che può essere giocato senza l’uso di soldi e soprattutto per chi vuole divertirsi. Può giocare un numero elevato di giocatori che va da un minimo di 2 fino a un massimo di 20.Tutto quello che ti serve è un mazzo di carte Napoletane.

All’inizio tu: il mazziere, togli tre fanti (asini) dal mazzo e lasciane solo uno. Mischia le carte e fai tagliare il mazzo da un giocatore. Poi distribuisci le carte una a una tra i partecipanti fino a finire tutto il mazzo. Può darsi che l’ultimo riceva una carta in meno ma, non ha importanza dipende dal numero di giocatori.

Adesso ogni giocatore deve togliere dalle proprie carte i doppioni: se ha due assi deve buttarli in mezzo al tavolo. Ora ognuno avrà un numero di carte che dovrà mettere sul tavolo senza scoprirle. Chi ha più carte inizia il turno prendendo una carta dal compagno alla sua sinistra il quale che dovrà confrontarla con le sue.

Se risulta essere un doppione delle sue carte le toglie entrambi, se così non fosse la dovrà tenerla. Il turno passa poi al giocatore alla sua destra che a sua volta prenderà una carta e così via. Alla fine rimarrà solo una carta in mano a un giocatore: l’asino. La persona che diventerà “Asino” sarà allegramente presa in giro dagli altri partecipanti.

Come Giocare agli Scacchi Cinesi

Questo gioco richiede la presenza di due giocatore. Ogni giocatore manovra i propri pezzi come un esercito, per catturare il generale avversario. I due campi sono separati da un fiume. Ogni campo contiene un quadrato dove sono disegnate le diagonali: il palazzo.

Occorrente
Una scacchiera di 9 verticali e 10 orizzontali
16 pezzi bianchi
16 pezzi neri

Ogni giocatore possiede 16 pezzi che si posano sulle intersezioni. Un generale e due mandarini, ciascuno può spostarsi di un segmento all’interno del proprio palazzo, se si trova al centro ha 8 possibilità, se su uno dei bordi ne ha 3. Due elefanti, un elefante salta a due intersezioni in una qualsiasi delle 4 direzioni oblique. L’intersezione intermedia deve essere vuota. Non è necessario che la diagonale sia effettivamente tracciata. Un elefante non può attraversare il fiume. Due cavalli, un cavallo si sposta di un segmento orizzontale o verticale, poi di una obliqua. L’intersezione intermedia deve essere vuota.

Due carri, un carro (Cr) si sposta di un numero indefinito di intersezioni, verticalmente o orizzontalmente. Può passare soltanto per intersezioni vuote. Due bombarde, il loro spostamento è identico a quello dei carri. Cinque soldati, un soldato può dapprima spostarsi di un segmento in avanti (verso l’alto per i bianchi verso il basso per i neri) fino a quando abbia raggiunto la riva opposta del fiume. In seguito può spostarsi di un segmento in avanti, a sinistra o a destra. Ciascuno di questi pezzi, tranne la bombarda, può spostarsi per sboccare in una casella vuota o occupata da un pezzo avversario. La bombarda può concludere uno spostamento solo in una casella vuota.

La figura mostra la disposizione iniziale dei pezzi. I bianchi giocano per primi. In seguito, a turno, ogni giocatore sosta un suo pezzo, secondo le regole precedenti. Quando un giocatore sposta un suo pezzo su una casella occupata da un pezzo avversario, questo viene preso e fatto uscire dal gioco; non sarà più utilizzato. La bombarda prende in modo diverso. Quando si trova sulla stessa orizzontale o sulla stessa verticale di un pezzo nemico e soltanto un altro pezzo si trova tra essi (alleato o avversario), il pezzo intermedio ha la funzione di palla da cannone. Questa rimane sulla propria intersezione ma il pezzo nemico preso di mira esce dal gioco e viene rimpiazzato sulla intersezione della bombarda. (Nel suo spostamento la bombarda non può prendere il posto di un pezzo avversario).

Un generale può essere minacciato dall’altro generale, nonostante i limiti dei suoi spostamenti. La minaccia si concretizza se il generale avversario viene sulla stessa verticale senza che nessun pezzo si interponga, oppure se i 2 generali sono sulla stessa verticale e l’avversario libera il pezzo che li separava. Se il generale minacciato non può sottrarsi alla minaccia senza cadere sotto un’altra, perde la partita.

Come Utilizzare l’Avena Come Prodotto di Bellezza

L’avena si usa molto nella cucina anglosassone, in particolare per preparare il porridge, cioè una specie di minestra di fiocchi d’avena, acqua, latte e zucchero. Invece, per le sue proprietà emollienti e rinfrescanti, la puoi usare per farti delle maschere. Infatti, ti può aiutare ad attenuare le rughe, oltre che renderla morbidissima e radiosa.

Se vuoi farti una bella maschera rivitalizzante, prendi 2 cucchiai da tavola di farina d’avena e mettili in una ciotola. Uniscici un cucchiaino di olio di germe di grano. Amalgama bene il tutto e spalma questo preparato su viso e collo. Lascia agire per circa 20minuti, Toglitela sciacquando il tutto con acqua tiepida.

Se invece vuoi attenuare le rughe e i segni di espressione, allora prendi un cucchiaio da tavola di farina d’avena e mescolalo con un po’ di gocce di oliva e di panna, in modo da ottenere un composto spalmabile. Unisci bene e applicatelo sul viso e sul collo, massaggiandoteli. Dopo una mezz’oretta, sciacqua il viso con acqua tiepida.

Ti consiglio di applicarti anche una crema nutriente, perché così facendo otterrai una pelle più morbida e come conseguenza, la vedrai meno soggetta ad avvizzimenti e a rughe. Se soffri di mal di schiena, puoi farti un cataplasma con farina d’avena mescolata ad acqua e fatta cuocere, poi applicata sulla parte dolente.