Come Preparare Medaglioni di Filetto di Lepre

Ecco per voi una ricetta per preparare gustosi medaglioni di filetto di lepre, utilizzando anche frutti di stagione, come le pere e le castagne. Risulta essere una ricetta molto delicata, ma dal sapore ricco e deciso. Se non dovesse piacervi il filetto di lepre, potete sostituirlo con coniglio o altre carni.

Procuratevi, innanzitutto, i seguenti ingredienti, necessari per 4 persone (due medaglioni a testa): 8 medaglioni di filetto di lepre; 4 patate di media grandezza; 4 decilitri di latte; 100 grammi di burro; 400 grammi di castagne (da pesare sbucciate e cotte in acqua bollente); qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva; un bicchiere di vino bianco; un cucchiaino di miele di timo; un cucchiaino di crema di cassis; 8 pere piccole; il succo di un’arancia; 300 ml. di acqua; 300 ml. di vino dolce; una stecca di vaniglia; 8 cucchiaini di confettura di mirtilli.

Per prima cosa, lavate le patate, lessatele con la buccia in bollente acqua salata; scolatele, lasciatele intiepidire ed infine sbucciatele. Lessate anche le castagne, dopo averle lavate bene; sbucciatele e passatele con il passaverdure insieme alle patate. Raccogliete l’impasto in una casseruola; aggiungetevi il latte e 50 grammi di burro. Mettete sulla fiamma, preparate il puré mescolando lentamente. Togliete dal fuoco e lasciate al caldo.

Nel frattempo, sbucciate le pere. In un’altra casseruola versate l’acqua, il vino dolce, il succo d’arancia ed aggiungete la stecca di vaniglia. Portate il tutto ad ebollizione; poi, abbassate la fiamma ed immergete le pere intere, facendole cuocere per circa venti minuti a fuoco moderato. Terminata la cottura, scolate le pere e tenete in caldo.

In una larga padella fate scaldare l’olio e fatevi rosolare i filetti di lepre, per circa due minuti per ogni lato; insaporite la carne con del sale e del pepe; dopo, togliete dalla padella e tenete in caldo. Gettate dalla padella il grasso di cottura dei filetti di lepre ed utilizzate la stessa padella.

Nella padella in cui avete cotto la carne, dunque, versate il bicchiere di vino bianco e, con un cucchiaio di legno, raschiate bene il fondo della padella, aggiungendo il miele di timo e la crema di cassis. Fate amalgamare gli ingredienti sul fuoco, fino a quando la salsa non si è ridotta; poi unite il resto del burro (che sia molto freddo) ed amalgamate ancora, velocemente.

Poi, tagliate le pere in due, in senso orizzontale (tagliando la calotta sovrastante), svuotatele dei semi facendo attenzione a non romperle; farcite ciascuna pera con un cucchiaino di confettura di mirtilli e ricomponete la pera, rimettendo cioè sopra la calotta precedentemente tagliata. Meglio se alla calotta non avete eliminate il pistillo: l’effetto grafico del piatto sarà migliore.

Servite su un piatto bianco (per ogni porzione): due pere farcite, due medaglioni di filetto di lepre, un cucchiaio di purea di patate e castagne. Irrorate il tutto con la salsa appena preparata e portate subito in tavola, non prima di aver abbellito il vostro piatto con un rametto di rosmarino, posto accanto o sopra i medaglioni di carne.

Come Visitare Spiagge di Capriccioli

Capriccioli è una località turistica del comune di Arzachena, ed è un posto meraviglioso dove passare un’ indimenticabile e tranquilla vacanza estiva. Questa bella località offre belle spiagge immerse nella macchia mediterranea e circondate da un mare incredibilmente trasparente e cristallino. Ecco, quindi quali sono le spiagge più belle e imperdibili del posto..

L’omonima spiaggia Capriccioli, relativamente a cui è possibile vedere anche questa guida su Migliorispiagge.com, è una delle spiagge più grandi della costa, circondata da una fitta e splendida macchia mediterranea, questa spiaggia è una delle mete predilette dalle famiglie con bambini, perchè oltre ad essere molto protetta dai venti, offre fondali bassi e sabbiosi adatti ai giochi dei bambini e non di meno è anche di facile e diretto raggiungimento.

Per raggiungere la spiaggia Capriccioli prendi la provinciale 59 per Arzachena fino ad arrivare in località Abbiadori, qui svolta la bivio per Cala di Volpe e Romazzino e prosegui fino ad arrivare a Capriccioli.
Un’altra splendida spiaggia è Pietra di Menna, che con le sue acque limpide e trasparenti e gli scogli rosati è una delle principali mete turistiche della località.

Arrivare a Pietra Menna è molto semplice, prendi la provinciale 59 fino ad Arzachena, quindi svolta al bivio per Romazzino  Cala di Volpe e prosegui fino a Capriccioli, arrivato all’indicazione della spiaggia parcheggia in fondo alla strada e prendi il comodo e breve sentiero sterrato che ti porterà direttamente alla bella spiaggia.

Come Preparare Gnocchi di Spinaci e Ricotta

Per immergere contemporaneamente più gnocchi nell’acqua, a lento bollore, metteteli su una schiumarola umida e adagiatela nell’acqua, facendovi scivolare gli gnocchi.
Occorrente
1 kg di spinaci
300 g di ricotta
200 g di farina
2 uova
100 g di passata di pomodoro
1/2 dado vegetale
100 g di parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio
100 g di burro
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

Mondate gli spinaci e lavateli più volte sotto l’acqua corrente poi, senza sgrondarli troppo, trasferiteli in una casseruola larga e bassa. Unite una piccola manciata di sale e fateli cuocere per 10-12 minuti, fino a quando saranno ben ammorbiditi. Scolateli, lasciateli intiepidire, poi strizzateli e tritateli.

Mettete in una padella antiaderente lo spicchio d’aglio con 10 g di burro, fatelo dorare, unite gli spinaci e fateli insaporire a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando spesso. Togliete l’aglio, trasferite gli spinaci in una terrina e lasciateli raffreddare. Cominciate ad aggiungere la ricotta a cucchiaiate, amalgamando i due ingredienti con un cucchiaio di legno.

Quando avrete incorporato tutta la ricotta, aggiungete le uova e 50 g di parmigiano, mescolando
a lungo per ottenere un composto ben amalgamato. Quindi aggiungete la farina a cucchiaiate, per dare all’impasto la giusta consistenza. Fate attenzione a non metterne più del necessario: il suo sapore potrebbe sentirsi, rovinando un po’ il gusto del piatto.

Inumiditevi le mani e formate con il composto degli gnocchi di forma tondeggiante, passateli in un velo di farina e trasferiteli su un vassoio infarinato, in attesa di essere lessati. Fate bollire abbondante acqua, salatela e immergetevi gli gnocchi. Scolateli con una schiumarola non appena saliranno a galla.

In attesa che l’acqua raggiunga il bollore e gli gnocchi cuociano, fate insaporire la passata di pomodoro in una piccola padella con 1 cucchiaio di olio, il dado sbriciolato e una macinata di pepe. A parte, fate fondere il burro rimasto. Una volta scolati gli gnocchi, metteteli in una terrina, conditeli subito con il burro fuso, il parmigiano rimasto e il sugo di pomodoro; poi distribuiteli nelle fondine e decorate, se volete, con foglioline di spinaci.

Come Visitare Cittadella di Budapest

A Budapest é immancabile una tappa nella storica Cittadella, sul monte Gellert, dalla parte di Buda. Qui infatti, oltre a visitare questo interessantissimi sito storico, potrai godere di una spettacolare vista sul Danubio e su tutta Pest, bellissima soprattutto di notte.

La famosa Cittadella di Budapest altro non é che una fortezza, costruita sul monte Gellert dagli Asburgo tra il 1850 e il 1851. La fortezza fu costruita per controllare militarmente la cittá di Budapest (viene chiamata infatti anche “la Bastiglia”), da questa posizione si gode infatti di una vista perfetta sul Danubio e su tutta la cittá.

La Cittadella é lunga 22 metri, larga 60 metri e circondata da mura di 4 metri su cui si trovavano 60 cannoni. Progettata da Emánuel Zita and Ferenc Kasselik la Cittadella fu costruita da Julius Jacob von Haynau nel 1851. I muri della Citadella vennero demoliti nel 1900,

Oggi la Cittadella é una famosa attrazione turistica, famosa soprattutto per la bellissima vista di cui si gode dalla sua cima.

La Cittadella ospita attualmente anche un ostello, un bar e un enorme ristorante in cui si possono mangiare dei tipici piatti ungheresi e, se sei fortunato, potrai anche ascoltare musica tradizionale dal vivo. Per raggiungere la Cittadella potrai seguire il sentiero dalla base del monte Gellert (quindi vicino al Ponte della Libertá) fino alla cima (consigliatissimo!) o potrai prendere il bus 27 che ti porterá direttamente alla fortezza.

Come Preparare gli Ziti al Pomodoro e Catalogna

Un primo piatto veramente appetitoso. Caratterizzato dal sapore leggermente amarognolo della catalogna ed esaltato dal gusto deciso del pecorino, grattugiato grossolanamente, e della passata di pomodoro, molto densa. La semplicità è sempre la strada migliore da prendere.

400 g di mezzi ziti,
1 kg di catalogna,
300 g di passata di pomodoro,
3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
3 spicchi di aglio,
40 g di pecorino grattugiato,
1 cucchiai di origano,
Sale e pepe.

Fai imbiondire uno spicchio di aglio, con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, unisci la passata di pomodoro, l’origano e fai cuocere per 30 minuti a fiamma vivace: il sugo deve essere molto denso. Al termine aggiungi sale e pepe quanto basta. Lava e pulisci la catalogna, eliminando le foglie esterne.

Taglia a pezzetti la catalogna, e lessala per 10 minuti in abbondante acqua salata. Spezzetta gli ziti, versali nell’ acqua in ebollizione con la verdura e lassali molto al dente. Trita, nel frattempo, gli altri spicchi di aglio e falli imbiondire con il rimanente olio. Scola la pasta con la catalogna.

Fai saltare in padella la pasta e la catalogna, con il soffritto per un paio di minuti. Condisci gli ziti con la salsa di pomodoro, addensata precedentemente e mescola bene il tutto. Aggiungi, in seguito, il pecorino grattugiato grossolanamente, quasi a scaglie, al centro del piatto. Servi immediatamente.