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Come Visitare Spiagge di Capriccioli

Capriccioli è una località turistica del comune di Arzachena, ed è un posto meraviglioso dove passare un’ indimenticabile e tranquilla vacanza estiva. Questa bella località offre belle spiagge immerse nella macchia mediterranea e circondate da un mare incredibilmente trasparente e cristallino. Ecco, quindi quali sono le spiagge più belle e imperdibili del posto..

L’omonima spiaggia Capriccioli, relativamente a cui è possibile vedere anche questa guida su Migliorispiagge.com, è una delle spiagge più grandi della costa, circondata da una fitta e splendida macchia mediterranea, questa spiaggia è una delle mete predilette dalle famiglie con bambini, perchè oltre ad essere molto protetta dai venti, offre fondali bassi e sabbiosi adatti ai giochi dei bambini e non di meno è anche di facile e diretto raggiungimento.

Per raggiungere la spiaggia Capriccioli prendi la provinciale 59 per Arzachena fino ad arrivare in località Abbiadori, qui svolta la bivio per Cala di Volpe e Romazzino e prosegui fino ad arrivare a Capriccioli.
Un’altra splendida spiaggia è Pietra di Menna, che con le sue acque limpide e trasparenti e gli scogli rosati è una delle principali mete turistiche della località.

Arrivare a Pietra Menna è molto semplice, prendi la provinciale 59 fino ad Arzachena, quindi svolta al bivio per Romazzino  Cala di Volpe e prosegui fino a Capriccioli, arrivato all’indicazione della spiaggia parcheggia in fondo alla strada e prendi il comodo e breve sentiero sterrato che ti porterà direttamente alla bella spiaggia.

Come Preparare Gnocchi di Spinaci e Ricotta

Per immergere contemporaneamente più gnocchi nell’acqua, a lento bollore, metteteli su una schiumarola umida e adagiatela nell’acqua, facendovi scivolare gli gnocchi.
Occorrente
1 kg di spinaci
300 g di ricotta
200 g di farina
2 uova
100 g di passata di pomodoro
1/2 dado vegetale
100 g di parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio
100 g di burro
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

Mondate gli spinaci e lavateli più volte sotto l’acqua corrente poi, senza sgrondarli troppo, trasferiteli in una casseruola larga e bassa. Unite una piccola manciata di sale e fateli cuocere per 10-12 minuti, fino a quando saranno ben ammorbiditi. Scolateli, lasciateli intiepidire, poi strizzateli e tritateli.

Mettete in una padella antiaderente lo spicchio d’aglio con 10 g di burro, fatelo dorare, unite gli spinaci e fateli insaporire a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando spesso. Togliete l’aglio, trasferite gli spinaci in una terrina e lasciateli raffreddare. Cominciate ad aggiungere la ricotta a cucchiaiate, amalgamando i due ingredienti con un cucchiaio di legno.

Quando avrete incorporato tutta la ricotta, aggiungete le uova e 50 g di parmigiano, mescolando
a lungo per ottenere un composto ben amalgamato. Quindi aggiungete la farina a cucchiaiate, per dare all’impasto la giusta consistenza. Fate attenzione a non metterne più del necessario: il suo sapore potrebbe sentirsi, rovinando un po’ il gusto del piatto.

Inumiditevi le mani e formate con il composto degli gnocchi di forma tondeggiante, passateli in un velo di farina e trasferiteli su un vassoio infarinato, in attesa di essere lessati. Fate bollire abbondante acqua, salatela e immergetevi gli gnocchi. Scolateli con una schiumarola non appena saliranno a galla.

In attesa che l’acqua raggiunga il bollore e gli gnocchi cuociano, fate insaporire la passata di pomodoro in una piccola padella con 1 cucchiaio di olio, il dado sbriciolato e una macinata di pepe. A parte, fate fondere il burro rimasto. Una volta scolati gli gnocchi, metteteli in una terrina, conditeli subito con il burro fuso, il parmigiano rimasto e il sugo di pomodoro; poi distribuiteli nelle fondine e decorate, se volete, con foglioline di spinaci.

Come Visitare Cittadella di Budapest

A Budapest é immancabile una tappa nella storica Cittadella, sul monte Gellert, dalla parte di Buda. Qui infatti, oltre a visitare questo interessantissimi sito storico, potrai godere di una spettacolare vista sul Danubio e su tutta Pest, bellissima soprattutto di notte.

La famosa Cittadella di Budapest altro non é che una fortezza, costruita sul monte Gellert dagli Asburgo tra il 1850 e il 1851. La fortezza fu costruita per controllare militarmente la cittá di Budapest (viene chiamata infatti anche “la Bastiglia”), da questa posizione si gode infatti di una vista perfetta sul Danubio e su tutta la cittá.

La Cittadella é lunga 22 metri, larga 60 metri e circondata da mura di 4 metri su cui si trovavano 60 cannoni. Progettata da Emánuel Zita and Ferenc Kasselik la Cittadella fu costruita da Julius Jacob von Haynau nel 1851. I muri della Citadella vennero demoliti nel 1900,

Oggi la Cittadella é una famosa attrazione turistica, famosa soprattutto per la bellissima vista di cui si gode dalla sua cima.

La Cittadella ospita attualmente anche un ostello, un bar e un enorme ristorante in cui si possono mangiare dei tipici piatti ungheresi e, se sei fortunato, potrai anche ascoltare musica tradizionale dal vivo. Per raggiungere la Cittadella potrai seguire il sentiero dalla base del monte Gellert (quindi vicino al Ponte della Libertá) fino alla cima (consigliatissimo!) o potrai prendere il bus 27 che ti porterá direttamente alla fortezza.

Come Preparare gli Ziti al Pomodoro e Catalogna

Un primo piatto veramente appetitoso. Caratterizzato dal sapore leggermente amarognolo della catalogna ed esaltato dal gusto deciso del pecorino, grattugiato grossolanamente, e della passata di pomodoro, molto densa. La semplicità è sempre la strada migliore da prendere.

400 g di mezzi ziti,
1 kg di catalogna,
300 g di passata di pomodoro,
3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
3 spicchi di aglio,
40 g di pecorino grattugiato,
1 cucchiai di origano,
Sale e pepe.

Fai imbiondire uno spicchio di aglio, con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, unisci la passata di pomodoro, l’origano e fai cuocere per 30 minuti a fiamma vivace: il sugo deve essere molto denso. Al termine aggiungi sale e pepe quanto basta. Lava e pulisci la catalogna, eliminando le foglie esterne.

Taglia a pezzetti la catalogna, e lessala per 10 minuti in abbondante acqua salata. Spezzetta gli ziti, versali nell’ acqua in ebollizione con la verdura e lassali molto al dente. Trita, nel frattempo, gli altri spicchi di aglio e falli imbiondire con il rimanente olio. Scola la pasta con la catalogna.

Fai saltare in padella la pasta e la catalogna, con il soffritto per un paio di minuti. Condisci gli ziti con la salsa di pomodoro, addensata precedentemente e mescola bene il tutto. Aggiungi, in seguito, il pecorino grattugiato grossolanamente, quasi a scaglie, al centro del piatto. Servi immediatamente.

Come Visitare la Conciergerie

Se ti capita di fare un viaggetto a Parigi, una delle cose che ti consiglio di vedere è la Concergerie, che occupa una parte del piano terra del palazzo di giustizia. Inizialmente era la residenza del Conte des cierges, poi adibita a prigione. In questa guida ti indico come visitarla.

La Conciergerie si trova sulla “Quai de l’Horologe 75001”, una strada che costeggia il fiume sull’isolotto de Ile de la cité e puoi raggiungerla con la metro, scendendo alla fermata cité. Al suo interno vi è una sala grandiosa in stile gotico ed a quattro navate. Questa si chiama “Salle des Gens d’Armes” ed anticamente era la sala mensa del palazzo reale.

Risulta essere stato ristrutturato nel diciannovesimo secolo ed ancora oggi vi si conserva la sala della tortura. Puoi anche visitare la Torre Bonbec ed anche quella dell’orologio che risale al quattordicesimo secolo. All’iinterno dell’edificio vi sono anche delle enoteche e periodicamente vi si svolgono dei concerti.

La visita è a pagamento e su appuntamento. Aperta tutti i giorni dalle 9,30 alle 18,30 se vai da aprile a settembre, mentre negli altri mesi è aperta dalle 10 alle17. Inoltre è chiusa in tutti quei giorni che rappresentano festa nazionale. L’ultima entrata è sempre mezz’ora prima della chiusura. Una tappa che non dovrebbe mancare al tuo viaggio.