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Come Fare Cubo che ai Trasforma in Rosa con gli Origami

Lavorare con gli origami è davvero un lavoro da fare in casa molto appassionante e divertente. Ma richiede anche un po’ di manualità. Un lavoretto di questo tipo può essere utile per affascinare la propria ragazza, quando rimarrà a bocca aperta quando vedrà un cubo aprirsi in una bella rosa.

Per realizzare un cubo che si trasforma in rosa con degli origami ti consiglio innanzitutto di fare un po’ di allenamento con qualcosa di più semplice. Questo tipo di lavoro richiede già un po’ di dimestichezza con gli origami. Ma ne vale la pena, quando vedrai gli occhi della tua ragazza aprirsi per lo stupore. Allora procurati tre fogli di forma quadrata di cartoncino rosa o rosso.

Ti serviranno inoltre tre fogli sempre di forma quadrata di cartoncino verde. A questo punto piega a metà il cartoncino di colore rosa, poi di nuovo aprilo e piega la parte superiore ancora di nuovo a metà. Successivamente fa la medesima operazione con la parte inferiore. Le pieghe vanno fatte molto energicamente.

Ora apri il foglio e piega l’angolo superiore destro al fine di far perfettamente combaciare la parte finale del foglio con la prima piega. Apri di nuovo il foglio e ripeti la stessa operazione per l’altro angolo. A questo punto devi chiudere un’ala a scelta di quelle appena realizzate, mandando l’angolo verso l’interno. Esegui la medesima operazione anche con l’altra ala.

Ora dovresti vedersi formare una sorta di S. Capovolgi ora la figura formata e manda verso l’interno le estremità sporgenti. Hai così realizzato un bel parallelogramma! Piegane le estremità facendole combaciare fino ad ottenere un quadrato. Quest’ultima operazione conclude il lavoro sul primo cartoncino. Dovrai in seguito ripetere le stesse istruzioni per i restanti due cartoncini rosa.

Occupati a questo punto del cartoncino verde, piegandolo a metà. Procedi come per i cartoncini rosa, fino alla piega dell’angolo all’interno. Qui cambia tutto: prima di piegare anche l’altro lato, infatti, devi piegare il vertice inferiore fino a farlo combaciare con l’angolo ripiegato. Dovresti vedere una punta, che va piegata in alto. Stessa operazione va eseguita dal lato opposto. Stavolta però otterrai un 6 invece di una S.

Capovolgi la figura ottenuta: l’estremità sporgente va piegata all’interno. Le operazioni successive sono poi identiche a quelle eseguite per i cartoncini rosa, così da ottenere un quadrato. Tratta allo stesso modo anche gli altri due cartoncini verdi. Otterrai così tre facce del cubo. Collegando i cartoncini rosa avrai realizzato anche le altre tre facce.

Stai attento alle fessure diagonali, che devi lasciare all’esterno del cubo. Fa ora combaciare il preparato rosa con quello verde e finalmente avrai ottenuto il tanto sospirato cubo. Per ottenere la rosa, devi aprire prima le facce verdi, che si trasformeranno in foglie e poi più lentamente quelle rosa, che rappresentano il bocciolo. Avrai così ottenuto la rosa per la tua ragazza, una rosa che non appassisce.

Come Fare un Costume a Due Pezzi con i Ferri

Il costume da indossare per andare al mare è formato da due pezzi ed è lavorato a mano con i ferri e filo color petunia e lilla. I punti impiegati per realizzarlo sono: con i ferri, maglia rasata a incastro e maglia bassa con l’uncinetto. Prepara un campione cm 10 x 10 a maglia rasata sono pari a 20 maglie e 22 ferri. Taglia 42-44.

Occorrente
Filo color petunia 80 g
Filo color lilla 120 g
Ferri n 4
Uncinetto n 3
Ago da lana

Lavora lo slip in un pezzo solo. Per il cavallo, avvia 8 maglie con il filo color lilla e lavora a maglia rasata per circa 6 cm (equivalgono a 14 ferri). Continua per il davanti aumentando da ambo i lati, all’interno della maglia cimosa, 1 maglia ogni 2 ferri per 9 volte. Prosegui a maglia rasata a incastro lavorando 13 maglie col colore petunia e 13 maglie col colore lilla aumentando, da ambo i lati, 1 maglia ogni 2 ferri per altre 9 volte.

A cm 20 (uguali a 44 ferri) intreccia le maglie nel colore in cui si presentano. Col colore lilla riprendi le maglie dall’altro lato dell’avvio al cavallo e lavora, per il dietro, a maglia rasata aumentando da ambo i lati, 1 maglia ogni 2 ferri per 17 volte. Continua a maglia rasata a incastro lavorando 21 maglie col color petunia e 21 maglie col colore lilla sempre aumentando da ambo i lati 1 maglia ogni 2 ferri per altre 9 volte.

A cm 20 (uguali a 44 ferri) di altezza del dietro intreccia le maglie nel colore in cui si presentano. Inizia dopo a lavorare il reggiseno, quindi avvia per una coppa 14 maglie col colore petunia e 14 maglie col color lilla lavora a maglia rasata a incastro per 7 cm (uguali a 16 ferri). Lascia in attesa le maglie lavorate con il colore petunia e continua sulle 12 maglie rimaste col colore lilla e in ogni ferro, sul diritto del lavoro, lavora insieme a diritto la prima maglia in attesa color petunia con la maglia seguente, fino ad aver ripreso tutte le maglie in attesa.

Intreccia le maglie rimaste. Lavora l’altra coppa nello stesso modo ma in senso inverso. Infine, confeziona e rifinisci lo slip e ciascuna coppa con 1 riga di maglia bassa col color petunia. Sempre con questo colore fai 4 cordoncini di cm 35 ciascuno e fissali ai lati dello slip. Fai un altro cordoncino di cm 6 e uniscilo alla base delle coppe, nel lato interno. Per i legacci fai 2 cordoncini di cm 45 col color petunia e fissali alla base delle coppe. Per le bretelle fai altri 2 cordoncini di cm 45 e fissali al vertice di ciascuna coppa.

Come Prevenire e Combattere Cellulite

La Cellulite è un inestetismo cutaneo che colpisce circa l’80% delle donne e di cui ogni donna farebbe volentieri a meno. Si manifesta anche negli individui più giovani e coinvolge sia le persone in sovrappeso, che i soggetti più attenti alla linea e al proprio benessere.

Premesso che purtroppo non esiste una “soluzione magica” in grado di far sparire con rapidità la cellulite, va comunque ricordato che un piano alimentare specifico e personalizzato associato ad una regolare attività fisica e a trattamenti di bellezza mirati, possono risultare un valido aiuto nella risoluzione del problema.

La comparsa della Cellulite è il risultato di una serie di fattori, alcuni definiti primari sui quali è impossibile intervenire: il sesso (le donne sono maggiormente predisposte rispetto agli uomini); la razza (donne bianche più a rischio); la predisposizione Altre cause invece sono dette secondarie e su quest’ultime è possibile intervenire e correggere gli errori: scorretta alimentazione; scarsa o assente attività fisica; scorretto stile di vita (fumo, consumo di bevande alcoliche, etc…).

Andando ad analizzare i fattori secondari determinanti la comparsa della cellulite, come primo punto troviamo le scorrette abitudini alimentari di fatti, un accumulo di tessuto adiposo dovuto al sovrappeso è sicuramente un fattore predisponente alla comparsa della Cellulite.

Di conseguenza per prima cosa è necessario tenere sotto controllo il proprio peso adottando un valido piano alimentare, è vivamente sconsigliabile intraprendere le famose e diffuse “diete fai da te” che solitamente non portano a grandi risultati, l’ideale sarebbe rivolgersi ad uno specialista in grado di fornirvi un piano alimentare ben preciso e personalizzato, che tenga conto di quelle che sono le vostre abitudini alimentari e le vostre esigenze caloriche.

Stabilire di quante kcal debba comporsi la vostra dieta non basta, di fatti oltre a determinare il giusto apporto calorico, è necessario valutare quali cibi sia meglio consumare per prevenire la comparsa della tanto odiata “pelle a buccia d’arancia”

Nella lotta alla Cellilite i micronutrienti giocano un ruolo fondamentale, gli alimenti più ricchi di tali sostanze sono senza dubbio frutta e verdura, in particolare si consiglia il consumo di alimenti ad alto contenuto di vitamina C o acido ascorbico, una importante vitamina idrosolubile dotata di azione antiossidante, e quindi utilissima nel contrastare la comparsa dei dannosissimi radicali liberi.
Finocchio, Cicoria, Betulla, Centella e Carciofo sono invece dotati di notevoli proprietà diuretiche, e qundi anch’essi utilissimi nel contrastare la ritenzione dei liquidi e la conseguente comparsa della cellulite.
Al contrario tra gli alimenti da evitare o almeno moderarne l’assunzione troviamo: alimenti troppo ricchi di sale; bevande alcoliche; bevande gassate, fatta eccezione per le acque gassate alla fonte; bevande nervine come caffè e cioccolata.

Importante è anche l’attività fisica. Praticate sport almeno due volte a settimana(molto indicato il nuoto), oppure fate delle leggere attività fisiche(passeggiate a piedi o in bicicletta). In casa può essere utile fare esercizi su uno strumento come la pedana vibrante, relativamente a cui è possibile trovare maggiori informazioni sul sito Pedanavibrante.net.

Insomma contrastare la cellulite non è di sicuro un’impresa facile ma con qualche accortezza ci si può quanto meno provare, quindi ricordate:
Seguire un’alimentazione sana che preveda il giusto apporto calorico e la giusta dose di nutrienti, praticare una regolare attività fisica ricordandosi che non è neccessario dover per forza andare in palestra, l’importante è nuoversi il più possibile (passeggiare, salire le scale), e magari periodicamente eseguire dei massaggi localizzati sulle zone critiche per favorire la riattivazione del microcircolo venoso, questo è sicuramente il giusto mix di prevenzione.

Come Fare Durare i Fiori a Lungo

Le piante da fiore sono sempre le preferite per gli interni, anche se sono molto complicate da mantenere, in quanto più esigenti in termini di luce, temperatura, concime e acqua. Tuttavia, molte piante sono perfette da coltivare in casa. Eccoti alcuni consigli per far durare di più i tuoi fiori.

Per iniziare, colloca le piante da fiori in luoghi prestabiliti, in modo da non essere spostate in continuazione. Poi coltiva diversi esemplari contemporaneamente. Elimina man mano i fiori secchi: in questo modo, prolunghi la fioritura ed eviterai la comparsa di eventuali parassiti. E per non far perdere i fiori, non esporre le piante a correnti d’aria.

Evita di bagnare i fiori quando li annaffi, o comunque cerca di farlo il meno possibile, soprattutto se fa freddo. E allo stesso modo evita sempre i ristagni d’acqua, che portano alla comparsa di funghi. Tutte le piante da fiori hanno bisogno di luce, ma in estate è necessario filtrarla, perché i petali non devono ricevere la luce diretta del sole.

Possono ricevere il sole diretto solo a partire dalla metà dell’Autunno e fino all’inizio della Primavera. In inverno, la luce artificiale può supplire a quella naturale. Quando le piante sono in fase di fioritura, è sempre necessario concimarle e, per favorire la formazione dei fiori, è consigliato un concime ricco di potassio. Ricordati di concimare ogni due settimane.

Come Fare Durare i Propri Pneumatici a Lungo

Lo pneumatico è senza ombra di dubbio una delle componenti più importanti per la nostra sicurezza, o per meglio dire è importantissimo mantenerlo efficiente per garantirci sicurezza durante la guida. Vi sono alcuni piccoli accorgimenti da prendere, e grazie ai quali è possibile mantenere più a lungo questa efficienza. Vediamoli..

Per iniziare è buona norma controllare periodicamente la pressione dei pneumatici. Puoi farlo tranquillamente da te, se disponi della giusta strumentazione, oppure nei self service o rivolgendoti al tuo gommista di fiducia.
Esamina anche il battistrada, e poni la massima attenzione, in quanto se questo scende sotto i 3 mm è necessario cambiare lo pneumatico, rischi forature con una probabilità più che doppia del normale.

Periodicamente sostituisci le valvole. Esse infatti sono soggette ad una pressione non indifferente, e può succedere che a lungo andare non compiano più il loro lavoro come di dovere. Costano pochissimo, e le trovi in qualsiasi negozio specializzato.
Controlla anche l’equilibratura, mediamente ogni 10 mila chilometri.

Al fine di evitare che i tuoi pneumatici si consumino in maniera irregolare, poni attenzione anche alla convergenza. Recati per questa periodicamente dal tuo meccanico di fiducia. Inoltre, dal momento che generalmente, i pneumatici posteriori si usurano prima di quelli anteriori, pensa ad attuare la cosiddetta permutazione, ovvero ogni 10mila km circa inverti gli stessi, ovvero poni davanti i pneumatici che stavano dietro e viceversa.
In questo modo avrai un’usura omogenea, e i tuoi pneumatici dureranno di più.